Atletica
Dalla 4×100 alle Olimpiadi alla 4×400 agli Europei: l’Italia regala passione in staffetta. E batte sempre la Gran Bretagna…
Il picco più alto delle staffette italiane andrà sempre ritrovato alle Olimpiadi di Tokyo: era il 6 aprile 2021 quando gli azzurri conquistarono la medaglia d’oro nella 4×100 ed entrarono per sempre nel mito. L’impetuosa partenza di Lorenzo Patta (ai tempi un carneade agli occhi del grande pubblico), il micidiale rettilineo opposto di Marcell Jacobs (fresco di apoteosi pura sui 100 metri), la pennellata di curva di Fausto Desalu, la volata conclusiva di Filippo Tortu e la gloria imperitura.
Il record italiano (37.50), la Gran Bretagna battuta in volata di un centesimo, l’abbraccio tricolore di un quartetto capace di realizzare un sogno fuori dagli immaginari più rosei. La staffetta veloce che vince le Olimpiadi, dove sono sempre stati ben altri a fare la voce grossa, rappresenta uno dei punti più alti dell’epopea sportiva del Bel Paese e avrà per sempre un posto speciale nel cuore di chi ama le grandi imprese degli azzurri.
Sono passati cinque anni da quel momento, nel frattempo l’Italia ha conquistato un argento ai Mondiali e ha trionfato agli Europei, poi è mancato un guizzo nel finale ai Giochi di Parigi 2024 e in questa stagione ha dovuto fare i conti con qualche infortunio di troppo. A farci sognare in staffetta, nella rassegna continentale disputata a Birmingham, ci ha pensato la 4×400 maschile: da nemmeno ammessa alle World Relays e al momento fuori dai Mondiali 2027, l’Italia è riuscita a vincere nella tana del nemico!
Oltre Manica la staffetta del miglio maschile viene vista come la matrice dello sport in generale: essere forti con il bastoncino in mano, con quattro uomini impegnati nella distanza simbolo a quelle latitudini, viene visto come emblema di movimento sportivo in salute per l’intera Nazione. Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi, Lorenzo Benati hanno battuto i britannici in casa loro, nella prova da loro più amata, nella gara che decideva il primo posto nel medagliere.
Alle Olimpiadi di Tokyo 2020 Italia vs Gran Bretagna era finita 37.50 a 37.51: Lorenzo Patta, Marcell Jacobs e Fausto Desalu affrontarono Chijindu Ujah, Zharnel Hughes e Richard Kilty. Ultimo cambio favorevole ai sudditi di Sua Maestà, ma Filippo Tortu si rende protagonista della volata della volata, recupera l’intera figura di Nethaneel Mitchell-Blake, si tuffa e gli azzurri vincono per un centesimo. Poi la Gran Bretagna venne squalificata per positività a un controllo antidoping di Ujah.
Agli Europei di Birmingham 2024 Italia vs Gran Bretagna è finita 2:59.16 a 2:59.19: Edoardo Scotti ha retto l’onda turno di Matthew Hudson-Smith, Luca Sito si è inventato un sorpasso per risalire dalla quinta alla prima posizione fronteggiando Toby Harries, Mohamed Soudassi ha demolito Ben Jefferies, poi Lorenzo Benati ha dovuto contenere la rimonta di Charles Dobson ed è rimasto davanti con la spalla. Noi rimontiamo con Tortu e vinciamo di un centesimi, loro non rimontano e perdono di tre centesimi. Staffetta, pura passione.
