Pallavolo
Come hanno giocato Egonu e Antropova insieme? Punti segnati, percentuali in attacco e difesa: c’è una top scorer
Da anni si parlava della possibilità di impiegare contemporaneamente Paola Egonu ed Ekaterina Antropova, schierandole simultaneamente in campo per tutto un incontro e non soltanto con il doppio cambio, arma che comunque si è rivelata micidiale in occasione dei trionfi alle Olimpiadi di Parigi 2024 e agli ultimi Mondiali.
Per alzare l’asticella e cercare di vincere anche gli Europei, il CT Julio Velasco ha varato ufficialmente il nuovo schema, impiegando la veneta nel suo tradizionale ruolo di bomber e spostando di banda la giocatrice dell’Eczacibasi. L’Italia ha sconfitto la Croazia per 3-0 (25-9; 25-22; 25-23) sul campo di Göteborg (Svezia), muovendo i primi passi nella rassegna continentale, che metterà in palio anche un pass per i Giochi di Los Angeles 2028.
Il nuovo schema ha funzionato, ma sarà da valutare contro avversarie di maggiore caratura, come potrebbe essere la Svezia nel match in programma domenica pomeriggio, primo vero snodo in vista della fase a eliminazione diretta. Ma come hanno giocato le due attaccanti di riferimento? Ekaterina Antropova ha chiuso da top scorer: 21 punti, 55% in attacco, 31% di ricezione positiva, 2 muri, 2 ace.
Paola Egonu è andata a referto con 14 punti, il 46% in fase offensiva, 2 muri. Un rendimento di spessore per entrambe le atlete, propiziato dalla regia di Alessia Orro e ben sostenuto dal martello Myriam Sylla ed Eleonora Fersino, che hanno ricevuto rispettivamente 21 e 16 palloni, sostenendo buona parte di quel fondamentale (solo 13 ricezioni per Antropova).
