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ArtisticaGinnastica e cultura fisica

Chi sono i ginnasti italiani del futuro? Il bronzo agli Europei juniores è un rilancio, cinque nuovi nomi

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Italia ginnastica juniores
Italia ginnastica juniores / Simone Ferraro/FGI

In attesa di gustarci le finali con i seniores (oggi Gabriele Targhetta al cavallo con maniglie e domenica la squadra), l‘Italia sorride agli Europei di ginnastica artistica maschile grazie agli juniores, capaci di conquistare la medaglia di bronzo nel team event. Si tratta di una conferma sul podio per i nostri under 18: quarto alloro consecutivo per il quintetto giovanile in campo continentale dopo il bronzo del 2018, l’oro del 2022 e l’argento del 2024.

Ma chi sono gli azzurri guidati da Nicola Costa? Chi è riuscito a fare festa alle spalle delle inarrivabili Russia e Gran Bretagna? Chi ha saputo mettere insieme 234.592 punti per lasciarsi alle spalle realtà importanti come Svizzera, Francia e Germania? Pietro Mazzola, Ivan Rigon, Riccardo Ruggeri, Gabriele Pasanisi e Paolo Giglio si sono meritati la gloria sulla pedana di Zagabria (Croazia), ma conosciamoli meglio.

Tre classe 2008, un 2010 e un 2011. Mazzola e Ruggeri (entrambi tesserati per la Ginnastica Sampietrina Seveso) sono gli unici maggiorenni, mentre Rigon (in forza al Corpo Libero Gymnastics Team di Padova) spegnerà diciotto candeline il prossimo 27 agosto. Un lombardo, un marchigiano e un vento, che hanno già disputato importanti competizioni juniores: agli EYOF di Osijek conquistarono l’argento di squadra e diversi podi individuali, poi Pietro e Riccardo parteciparono anche ai Mondiali di categoria nel 2025.

Agli Europei 2024, finiti con l’argento nel team event, era già presente Mazzola, mentre Ruggeri fu costretto ai box da un infortunio alla caviglia. Rigon ha dovuto fare i conti con alcuni stop, poi agli EYOF ha vinto quattro medaglie individuali. A Zagabria hanno esordito agli Europei due belle promesse: Giglio, siciliano di Catania in forza alla Ionica Gym, è un 2010; Pasanisi è il più piccolo della squadra, romano in forza alla Kines Roma, ha appena quindici anni.

L’Italia guarda già lontano con i suoi nuovi nomi che viaggiano verso i prossimi grandi eventi internazionali, qualcuno potrebbe già puntare alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Intanto è stato conquistato anche un lauto bottino di finali in vista del fine settimana: Pietro Mazzola e Riccardo Ruggeri al corpo libero con il terzo e il quarto accredito; Ruggeri e Ivan Rigon (promossi con il quarto e il quinto punteggio all’atto conclusivo agli anelli; Ruggeri al volteggio con il secondo riscontro, Rigon secondo alle parallele pari; Rigon e Mazzola secondo e quarto alla sbarra. Riccardo Ruggeri (settimo) e Pietro Mazzola (ottavo) prenderanno parte alla finale all-around.

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