Nuoto
Carlos D’Ambrosio ritrova il suo 200 stile e centra la finale agli Europei
Il riscatto dopo una mattina complicata. Carlos D’Ambrosio cambia completamente atteggiamento nelle semifinali dei 200 stile libero e centra con ampio merito l’accesso alla finale degli Europei di Parigi. Un’ottima prestazione da parte dell’azzurro, che ha concluso con il quarto tempo complessivo, terminando con il crono di 1’45”38. Domani l’obiettivo è prendersi una medaglia, soprattutto se riuscirà a nuotare vicino al suo record italiano, stabilito qualche giorno fa in staffetta (1’44”72).
D’Ambrosio faceva parte di una prima semifinale nettamente più veloce della seconda. Infatti cinque dei primi sei tempi arrivano proprio da questa gara. Il migliore è stato David Popovici, che cerca la doppietta dopo il trionfo nei 100. Il rumeno ha chiuso con il crono di 1’44”56, vincendo il duello con il tedesco Lukas Martens (1’44”79), che sarà molto probabilmente il grande avversario per il gradino più alto del podio.
Terzo posto per il britannico James Guy (1’45”14), che ha preceduto proprio D’Ambrosio. Il veneto è stato subito protagonista di una partenza veloce e poi ha tenuto bene nelle restanti tre vasche, non troppo distante dalle posizioni di vertice, precedendo il britannico Jack McMillan (1’45”55).
In finale ci va anche l’austriaco Christian Giefing, che ha vinto la seconda semifinale con il tempo di 1’45”57. Una gara non troppo veloce e che ha premiato per la finale anche il lituano Tomas Navikonis (1’45”63) ed il belga Lucas Henveaux (1’45”72), che per due centesimi ha battuto il francese Sauveur Cristofini, nono e primo degli esclusi.
