BoxeGiochi del Mediterraneo
Boxe: piovono semifinali per l’Italia ai Giochi del Mediterraneo
Sono numerose le buone notizie che arrivano dall’Italia ai Giochi del Mediterraneo 2026 per quanto riguarda i tornei di boxe. Nella rassegna di Taranto, in sostanza, piovono gli ingressi in semifinale, che nella fattispecie corrispondono al fatto di avere già una qualsiasi medaglia al collo (il colore dipende poi dal grado di avanzamento).
In particolare, Martina Vassallo vince il suo quarto di finale dei 51 kg contro la serba Nikolina Dzida per verdetto teoricamente unanime dei giudici, ma praticamente di 4-0 (quattro 29-27 e un 28-28) a causa di un warning contro l’azzurra occorso nel corso del primo round. Prossima sua avversaria, mercoledì, l’algerina Fatiha Mansouri.
L’altro Italia-Serbia del primissimo pomeriggio non si verifica: Irma Testa, infatti, va in semifinale senza combattere a causa del fatto che Natalia Shadrina non si presenta sul ring. Si deve dunque attendere per vedere il bronzo olimpico di Tokyo all’opera, nel caso mercoledì contro la montenegrina Bojana Gojkovic.
E, nei 75 kg, va avanti anche Melissa Gemini, che si guadagna il penultimo atto attraverso il successo per 4-1 (verdetto non unanime) sulla marocchina Hasnae Larti, anche se di fatto il combattimento mai è in discussione: tre 30-27, un 29-28 e un 28-29. Ora per l’italiana la turca Sude Nur Aslan, sempre mercoledì.
Degli uomini, invece, l’unico a prendersi la semifinale di quelli oggi impegnati è Gabriele Guidi Rontani, che nei 70 kg elimina con verdetto non unanime il montenegrino Milos Roganovic, anche se in questo caso il 4-1 ha una storia diversa considerato che il combattimento si interrompe dopo il primo round. Per Guidi Rontani in semifinale mercoledì il marocchino Abdelhaq Nadir.
Va fuori, invece, Paolo Caruso nei 90 kg, dove viene sconfitto dal serbo Marko Pizurica nonostante un knockdown e anche nonostante l’aver quasi sfoderato un’impresa dato quel dettaglio: per Pizurica due 30-27 e un 29-28, per Caruso un 29-28 e un 30-27. Eliminato col minimo scarto (3-2) anche Mateo Meliho in un combattimento particolare: il turco Berat Acar è atterrato nel primo round e anche sanzionato, ma domina i successivi due (atterrando a sua volta Meliho) e così si guadagna la vittoria.
