Basket
Basket femminile, l’Italia vince la prima amichevole in Belgio. Buon esordio di Blasigh
Un Ferragosto felice per la Nazionale italiana di basket femminile. Le azzurre hanno superato il Belgio nella prima delle due amichevoli in programma a Kortrijk con il punteggio di 64-63. Una prestazione sicuramente positiva dalla parte della squadra Capobianco, che ha dominato quasi per tre quarti, resistendo poi negli ultimi dieci minuti. La miglior marcatrice dell’Italia è Costanza Verona con 12 punti, ma buonissimo anche l’esordio di Vittoria Blasigh con 10 punti.
Il primo canestro porta la firma di Matilde Villa, proprio sul parquet dove nel maggio dell’anno scorso aveva subito il grave infortunio al ginocchio, che le ha fatto saltare l’Europeo. Poi sale in cattedra l’esordiente Blasigh, autrice di due triple consecutive che valgono il 18-12 e che danno il via al parziale di 17-0 delle azzurre. L’Italia continua a spingere e sono ben dieci le giocatrici già a referto nei primi 20 minuti, con l’Italia avanti all’intervallo per 44-24.
Al rientro dalla pausa lunga il Belgio ha sicuramente un atteggiamento diverso, guidato soprattutto da Meesseman, ma l’Italia è comunque avanti a fine terzo quarto sul è+14 (55-41). Panzera apre l’ultimo quarto con una tripla, ma poi Joris e Claessens riportano le padrone di casa sul -8 (50-58). Ramette firma il -3, ma dall’altra parte replica Verona. L’Italia riesce a resistere nel finale e trova una bella vittoria.
Le parole a fine partita del CT Andrea Capobianco: “Sono contento perché abbiamo giocato tre quarti e mezzo di altissimo livello. Poi, quando la partita è diventata davvero fisica e ogni azione è stata portata al limite, soprattutto per merito della loro difesa, abbiamo riscontrato maggiori difficoltà. Avendo alle spalle solo cinque giorni di allenamento, è difficile gestire determinate situazioni: non siamo ancora pronti per contesti in cui la pallacanestro si fa così dura al limite di ogni possesso, sia in attacco che in difesa e a rimbalzo. Le ragazze sono state brave a resistere. Ora dobbiamo essere capaci di capire che, quando la gara si fa più maschia e aumenta il contatto fisico, serve muovere di più la palla anziché fermarla. Ma è normale in questa fase: sono felice per la qualità espressa e per la soglia di attenzione difensiva tenuta nei primi due quarti. Il nostro obiettivo deve essere quello di allungare questo lasso di tempo, restando con la testa sulle strategie di gara, soprattutto nella metà campo difensiva. Va fatto un grande applauso a queste ragazze, che anche oggi hanno provato a superare i propri limiti, e complimenti al Belgio: è stato splendido giocare in un palazzetto così pieno il 15 agosto alle tre di pomeriggio. Bene così, domani vogliamo fare un altro passo in avanti che, al di là di vincere o perdere, significa pulire e sistemare alcuni dettagli. Mi rende particolarmente felice essere riuscito a distribuire il minutaggio in modo equilibrato tra tutte: in questa fase non si può guardare soltanto alla singola situazione di gioco, occorre calcolare ogni energia pensando anche al futuro”.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
BELGIO – ITALIA 63-64 (12-22, 12-22, 17-11, 22-9)
Belgio: Ramette 7, Claessens 8, Battiston, Resimont 3, Meesseman 8, Devos ne, Mununga 2, Masogayo, Be. Massey 4, Lisowa 12, Bi. Massey 5, Habibatou 4, Courthiau 7, Joris
Italia: Keys 2, Villa 2, Pasa 7, Verona 12, Pan 3, Cubaj 9, Madera, Fassina 7, Andre 4, Spreafico 1, Panzera 7, Blasigh 10
