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Atletica

Atletica, notte magica per l’Italia a Eugene. Doppio oro ai Mondiali U20 con la 4×100 mista e Daniele Inzoli nel lungo!

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Italia 4x100 mista
Italia 4x100 mista / Grana FIDAL

Si chiude con un bilancio a dir poco trionfale per l’Italia la quarta e penultima giornata dei Campionati Mondiali Under 20 di atletica 2026, in programma all’Hayward Field di Eugene (in Oregon). Dopo lo splendido oro di Serena Di Fabio nei 5000 metri di marcia, nella notte italiana sono arrivati infatti altri due titoli grazie alla 4×100 mista e a Daniele Inzoli nel salto in lungo.

Il quartetto formato nell’ordine da Edwin Fermin Galvan, Elisa Valensin, Francesco Pagliarini e Kelly Doualla ha realizzato un’impresa clamorosa, battendo tutte le superpotenze globali della velocità e siglando in finale con 41.21 il nuovo record mondiale U20 di una specialità ancora giovane, abbassando di 39 centesimi il precedente limite grazie ad una gara praticamente perfetta anche nei cambi e precedendo al traguardo Gran Bretagna (41.38), Stati Uniti (41.39) e Giamaica (41.92).

Oro iridato juniores 22 anni dopo Andrew Howe (a Grosseto 2004) nel salto in lungo per il quasi maggiorenne Daniele Inzoli, che si è imposto in una finale piuttosto difficile non riuscendo a ripetere il sensazionale 8.15 della qualificazione ma trionfando comunque con il 7.97 (+0.7) ottenuto al secondo turno per un solo centimetro davanti all’australiano Mason McGroder (7.96 con +0.5 m/s all’ultimo tentativo), mentre il podio è stato completato dall’indiano Shahnavaz Khan (7.84).

Oltre alle medaglie l’Italia archivia un doppio sesto posto con Alessia Succo nei 100 ostacoli (13.19 nella gara vinta dalla statunitense Madeline Cooper in 12.91 davanti alla sudafricana Tumi Ramokgopa in 12.96 e alla giamaicana Tiana Marshall in 12.97) e Margherita Castellani nei 200 metri (23.28, ma abbastanza distante dalla zona podio con l’americana Mia Maxwell prima in 22.37 davanti alla giamaicana Shanoya Mikalia Douglas in 22.68 e a Maria Maxwell in 22.77).

Sono terminate le dieci fatiche di Matteo Sorci, che si è difeso nel giavellotto migliorando di due metri il PB (45.68) ed imponendosi nella seconda serie dei 1500 metri con il quarto crono assoluto dell’evento, abbassando di oltre tre secondi il personale in 4:34.52. Il multiplista azzurro, oro agli EYOF 2025, si è attestato in ottava posizione nella graduatoria finale mettendo la firma sul nuovo record italiano U20 del decathlon con 7663 punti nella competizione vinta dallo svedese Liam Belo Da Silva a quota 8112 punti davanti al neerlandese Mikai Snoek (7887) e al ceco Adam Julis (7877).

Decimo invece Alberto Marzola nella finale dell’alto con 2.12 e undicesima Sofia Ferrari nei 3000 metri con un progresso di 6 secondi in 9:17.44. Si fermano in semifinale migliorando il personale nei 400 ostacoli sia Diego Mancini, quinto nella sua batteria con 50.64 diventando il quarto junior italiano di sempre, che Benedetta Falleti, sesta nella sua batteria con 58.30. Da segnalare nelle altre finali del day-4 senza italiani in gara le prestazioni fuoriscala degli statunitensi Tate Taylor e Le’Ezra Brown, che hanno fatto il vuoto rispettivamente nei 200 metri (19.83 con +0.1, record dei Campionati) e nei 110 ostacoli (12.72, eguagliato il primato mondiale juniores).

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