Atletica
Atletica, Andy Diaz sfida l’eterno rivale Pichardo agli Europei. Incognita sul campione olimpico
La gara maschile di salto in lungo si preannuncia uno dei possibili momenti clou dei Campionati Europei di atletica 2026, in programma a Birmingham dal 10 al 16 agosto. L’Italia può schierare ben tre rappresentanti in grado di puntare al podio, con l’emergente Simone Biasutti e l’argento mondiale in carica Andrea Dallavalle come possibili protagonisti insieme all’attesissimo Andy Diaz.
L’italo-cubano si presenterà sulla pedana dell’Alexander Stadium con l’obiettivo di conquistare la medaglia d’oro al suo debutto assoluto in una rassegna continentale all’aperto (a Roma 2024 non indossava ancora la maglia azzurra), anche se il suo sogno sarebbe quello di salire sul gradino più alto del podio con una misura superiore ai 18 metri e magari anche da record del mondo.
Diaz ha evidenziato uno stato di forma celestiale nelle poche gare disputate sin qui nella stagione outdoor, ritoccando ulteriormente il suo record nazionale lo scorso 25 luglio agli Assoluti di Firenze con un favoloso 17.87 (vento +0.7) che lo ha avvicinato a 42 centimetri dallo storico 18.29 di Jonathan Edwards, realizzato a Göteborg nel lontano 1995 e tutt’oggi primato mondiale della specialità.
Il campione iridato indoor in carica dovrà però fare i conti a Birmingham con il suo grande rivale portoghese (nato e cresciuto anch’egli a Cuba) Pedro Pichardo, oro mondiale la scorsa estate a Tokyo con 17.91 e capace di riproporsi ad alti livelli anche quest’anno con il 17.71 messo a segno nella sua unica apparizione a Doha in Diamond League del 19 giugno.
