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Arrampicata Sportiva

Arrampicata sportiva: Giovanni Placci e Filip Schenk certificano la forza della lead italiana agli Europei

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Giovanni Placci arrampicata - FASI
Giovanni Placci / FASI

Una medaglia d’argento e un settimo posto. Un bottino pesante quello che arriva dalla gara maschile degli Europei 2026 di lead, parlando di arrampicata sportiva, andati in scena a Laval nell’ultimo fine settimana.

Un bilancio che sa di festa, di prospettiva, ma anche di certezza. Giovanni Placci, vicecampione europeo della specialità, e Filip Schenk, che ha chiuso all’interno dei migliori 8, si spingono a fare meglio ormai da oltre un anno e i risultati ottenuti nella rassegna continentale non sono altro che la fotografia di quanto il loro lavoro stia pagando dividendi, perché anche in Coppa del Mondo, sono andati più volte a insidiare i top climbers assoluti della specialità: non solo entrando nelle finali del massimo circuito internazionale, ma ottenendo piazzamenti di prestigio (3° posto di Schenk a Chamonix nel 2025, ndr). Bene anche Ernesto Placci, che ha passato il primo taglio, e ha assaggiato le condizioni di una semifinale tosta mostrando comunque carattere (17° posto complessivo), e il giovane Andrea Ludovico Chelleris, qui fermatosi appena fuori dalla semifinale, ma capace qualche settimana fa di mettersi al collo un pesantissimo argento a livello mondiale nella categoria U19.

Discorso diverso al femminile. Il settore è momentaneamente “orfano” della sua stella: quella Laura Rogora che si è presa un anno sabbatico e che tornerà in corrispondenza della stagione 2027 per iniziare il processo di qualificazione verso Los Angeles 2028. Viola Battistella, Savina Nicelli,  Margherita Pernigotti e Ilaria Scolaris hanno provato con tutte le loro armi e forze a cercare di superare il turno eliminatorio che portava alle semifinali, ma non ce l’hanno fatta: resta comunque un’esperienza di cui fare tesoro per provare a migliorarsi e a impostare un discorso verso il futuro.

Il tour de force non è finito. Gli Europei sono da archiviare, anche perché la Coppa del Mondo bussa nuovamente alla porta per tutti gli atleti menzionati: a Koper, in Slovenia, nel weekend in arrivo ci sarà da confermarsi o provare a migliorare in un nuovo appuntamento con la specialità sulle pareti balcaniche.

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