Pallanuoto
Pallanuoto femminile, Stati Uniti e Spagna si giocheranno la finale della World Cup
Saranno, ancora una volta, la corazzata Stati Uniti e la Spagna a sfidarsi nell’atto decisivo di un torneo. Nelle semifinali di World Cup le statunitensi escono alla distanza in maniera prepotente nella ripresa e piegano l’Australia 10-6. Nel secondo confronto di giornata le iberiche, dopo aver subito la rimonta delle avversarie, superano la Russia 15-13 dopo i tiri di rigore.
La formazione a stelle e strisce sblocca le ostilità con il penalty trasformato da Roemer e raddoppia con il bolide scagliato da Fattal a poco più di venti secondi dalla fine del primo periodo. Le oceaniche si sbloccano con l’acuto del 2-1 di Sienna Hearn e riescono a tenere botta fino al 5-4 di metà partita.
Nella ripresa le statunitensi cambiano decisamente passo, stringono le maglie in difesa e piazzano il micidiale parziale di 5-2 grazie a cui orientano le sorti della contesa a proprio favore e staccano il pass per la sfida decisiva di domenica mattina.
Le iberiche provano il primo strappo nel secondo parziale con la girata di Paula Crespi per il 4-3 e il tocco sotto misura di Nona Perez per il 5-3. Savchenko accorcia sul 5-4 prima che la rasoiata mancina scagliata da Ariadna Ruiz spedisca le due contendenti all’intervallo lungo sul 6-4.
La ripresa si trasforma in un’autentica girandola di emozioni ed entusiasmanti capovolgimenti di fronte. Le russe provano ogni sforzo per ricucire lo svantaggio e, complici anche i due rigori sbagliati dalle iberiche, riescono a completare la rimonta con il siluro all’incrocio scagliato da Prokofyeva a ventuno secondi dal termine. Il 10-10 finale rinvia il verdetto ai tiri di rigore. Nella lotteria dai cinque metri le spagnole sono glaciali: decisiva la parata di Martina Terré sul tiro di Daria Savchenko.
