Formula 1GP Ungheria
Vasseur resta cauto: “Non puntiamo al miglior venerdì, ma alla miglior domenica”
Il venerdì dell’Hungaroring ha consegnato una Ferrari competitiva, ma dalle parti del Cavallino Rampante nessuno intende lasciarsi trascinare dall’entusiasmo. Dopo il miglior tempo di Lewis Hamilton e la seconda posizione di Charles Leclerc, separati da appena 148 millesimi, il quadro emerso dalle prove libere è certamente incoraggiante. Tuttavia, Frederic Vasseur ha preferito mantenere un approccio pragmatico, fedele alla linea adottata già dopo il Gran Premio del Belgio e ribadita anche davanti ai media a Budapest.
Il responsabile della Gestione Sportiva ha subito raffreddato ogni possibile euforia, invitando a non attribuire un peso eccessivo ai risultati del venerdì. “Non puntiamo al miglior venerdì, ma alla miglior domenica“, ha dichiarato, sintetizzando perfettamente la filosofia con cui il team affronta il weekend ungherese.
Pur evitando facili trionfalismi, Vasseur ha riconosciuto che il lavoro svolto nelle prime due sessioni è stato positivo. La SF-26 ha risposto bene sia sul giro secco sia nelle simulazioni di passo gara, mentre il pacchetto di aggiornamenti sembra aver fornito le indicazioni attese. Un punto di partenza incoraggiante, ma non ancora sufficiente per abbassare la guardia.
“Oggi è andata piuttosto bene, il set-up è a posto, gli aggiornamenti funzionano. Ma siamo ancora lontani dalle qualifiche. Questo significa che dobbiamo continuare a mettere a punto la macchina, a spremere prestazioni in ogni settore e fare un lavoro ancora migliore. Ma finora va tutto bene“, ha spiegato il Team Principal francese, evidenziando come il margine di miglioramento resti ancora significativo prima dei momenti decisivi del fine settimana.
Un eventuale risultato positivo potrebbe certamente alimentare fiducia e serenità all’interno della squadra, ma il manager francese invita a non alterare l’approccio in funzione del calendario. “L’ultima gara prima della pausa è importante perché resta impressa nella mente per tre o quattro settimane. Ma a Budapest non si guadagnano più punti che a Silverstone o Spa. Cerchiamo di affrontare tutte le gare allo stesso livello, è fondamentale“, ha sottolineato, ribadendo come ogni Gran Premio debba essere preparato e vissuto con la medesima attenzione, indipendentemente dal momento della stagione.
Infine, Vasseur ha rassicurato sulle condizioni della monoposto di Charles Leclerc dopo il contrattempo accusato nella prima sessione di prove libere. Il francese ha liquidato la questione con un rassicurante “Nulla di grave”, senza però entrare nei dettagli dell’inconveniente, preferendo mantenere il massimo riserbo sull’accaduto.
