Triathlon
Triathlon, l’Italia trionfa nella staffetta mista della World Cup di Edmonton!
L’Italia trionfa per la prima volta nella staffetta mista di una tappa della World Cup di triathlon: ad Edmonton, in Canada, il quartetto azzurro composto da Paola Sacchi (707), Miguel Espuna Larramona (G.S. Fiamme Oro / Pro Patria Milano), Beatrice Mallozzi (G.S. Fiamme Azzurre) ed Euan De Nigro (C.S. Carabinieri) si impone nella gara con frazioni di 300 metri di nuoto, 6.8 km di ciclismo e 1.8 km di corsa, guadagnando punti preziosi nel ranking olimpico e riscattando l’opaca prestazione dei Mondiali.
Proprio la vicinanza con la gara iridata, che la settimana scorsa ha consegnato alla Francia i primi pass olimpici, fa sì che il parterre non fosse di primissimo piano al William Hawrelak Park, ma l’Italia ha il merito di restare sempre nelle prime posizioni per poi andare a giocarsi il successo nel quartetto di testa che comanda la gara nelle battute conclusive.
La staffetta mista, con 13 Nazioni al via, vede il successo dell’Italia in 1:22:17, davanti al Canada di Sidney Clement, Tyler Mislawchuk, Isla Britton e Martin Sobey, secondo in 1:22:24, a 0:07, ed alla Francia di Lea Coninx, Baptiste Passemard, Candice Denizot e Nathan Grayel, terza in 1:22:35, a 0:18, Restano ai piedi del podio gli Stati Uniti di Naomi Ruff, Reese Vannerson, Michelle Magnani e Sullivan Middaugh, quarti in 1:22:41, a 0:24, frenati da una penalità di 10″ scontata nella quarta frazione di corsa.
Nella prima frazione ottima prova di Paola Sacchi, che esce terza nel nuoto, poi riesce ad entrare nel gruppo di otto battistrada nel ciclismo, infine fa la differenza nella corsa, arrivando prima al cambio davanti agli Stati Uniti, con 10″ di margine sul gruppetto composto da Francia, Canada, Messico, Israele ed Australia.
Nella seconda parte Miguel Espuna Larramona esce in testa dal nuoto assieme agli Stati Uniti, poi arriva anche il Canada per un terzetto al comando nel ciclismo. Dopo la seconda transizione pagano 30″ di ritardo Israele, Francia, Svizzera, Paesi Bassi e Messico. Nella corsa Canada e Stati Uniti staccano l’azzurro, che accusa 20″, ma conserva 23″ sul gruppo inseguitore.
Nel terzo segmento tocca a Beatrice Mallozzi, che viene agganciata nel nuoto dalla Francia. Alla prima transizione gli USA staccano di 30″ gli inseguitori, con Canada, Italia, Svizzera e Francia che partono praticamente assieme nel ciclismo. Gli Stati Uniti pagano dazio nella corsa e cambiano con soli 2″ di margine su Francia, Italia e Canada, mentre perde terreno la Svizzera, quinta a 45″.
Nell’ultima frazione Euan De Nigro stacca tutti nel nuoto ed esce con 15” su USA, Canada e Francia, ma nella frazione di ciclismo il quartetto di testa si ricompatta ed esce unito anche dopo la seconda transizione. La corsa finale di 1.8 km decide i gradini del podio: gli Stati Uniti scontano 10″ di penalità ed escono dalla lotta, poi a staccarsi è la Francia. Italia e Canada duellano a lungo, poi a metà frazione De Nigro fa il vuoto e nei 900 metri conclusivi regala il successo in solitaria all’Italia.
ORDINE D’ARRIVO
1 Italia 1:22:17
2 Canada 1:22:24 +0:07
3 Francia 1:22:35 +0:18
4 Stati Uniti 1:22:41 +0:24
5 Paesi Bassi 1:23:31 +1:14
6 Svizzera 1:24:13 +1:56
7 Australia 1:24:58 +2:41
8 Messico 1:25:22 +3:05
9 Giappone 1:26:14 +3:57
10 Israele 1:26:15 +3:58
11 Corea del Sud 1:27:32 +5:15
12 Brasile 1:27:38 +5:21
13 Hong Kong Cina 1:29:26 +7:09
