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Tadej Pogacar: “Sono nei libri di storia. Vedremo se sarò alla Vuelta”

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Tadej Pogacar / IPA Agency

Anche nell’ultima tappa di questo incredibile Tour de France, Tadej Pogacar ha provato a lasciare il suo segno. La Maglia Gialla è stata protagonista di una formidabile azione insieme a Mathieu Van der Poel nell’ultimo passaggio sulla salita di Montmartre. L’olandese e lo sloveno hanno allungato sul gruppo e alla fine il capitano della UAE si è dovuto arrendere a poco meno di un chilometro dalla fine, mentre Van der Poel ha resistito ed è riuscito incredibilmente ad anticipare di pochissimo i velocisti che stavano arrivando a velocità doppia, compreso il suo compagno di squadra Jasper Philipsen che ha concluso al secondo posto.

Pogacar ha dominato questa edizione, vincendo addirittura con sei minuti e ventisei secondi su Remco Evenepoel. Al terzo posto ha concluso il compagno di squadra Isaac del Toro, ma ha addirittura ad oltre nove minuti dal suo capitano. Si tratta del quinto Tour vinto in carriera dal campione sloveno, raggiungendo altre quattro leggende come Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Miguel Indurain.

Nell’intervista a fine tappa, Pogacar ha parlato proprio di quest’ultima frazione: “Una giornata pazzesca, sono davvero senza parole. Questa è stata una giornata incredibile, con un’atmosfera clamorosa, ma sono felice che sia finito tutto e che ho vinto il mio quinto Tour”. 

Quinto trionfo al Tour come solo i più grandi del ciclismo: “Ogni vittoria è stata speciale. Sono stato sette volte al Tour e sette volte sono salito sul podio, cinque vittorie e due secondi posti. Sono nei libri di storia ed è qualcosa di incredibile”

La chiave di questo ennesimo successo: “La cosa più importante è stata divertirsi sempre e farlo anche per chi ti guarda e per coloro che ti stanno vicino. Queste persone ti aiutano a realizzare i tuoi sogni. Adesso devo trovare dei nuovi obiettivi”

Un Tour dominato, ma non sono mancati comunque i rivali: “Se vieni al Tour sai che devi soffrire sempre. Ho trovato grandi campioni con cui combattere in questo tour. Purtroppo Jonas ci ha dovuto lasciare, ma ne ho trovati tanti di avversari ed è stato difficile.  Auguro a lui e anche a Lipowitz di tornare presto”

In chiusura uno sguardo al futuro e alla sua possibile partecipazione alla Vuelta: “Vedremo se ci sarò in Spagna. Adesso mi godo il momento”

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