PrecisioneTiro a segno
Tiro a segno, Monna e Maldini con buoni propositi ad Hangzhou. Buona occasione di crescita per Magnani
Una spedizione di alto livello si prepara a vivere giorni importanti. Sta per alzarsi il sipario al poligono di Hangzhou, località della Cina che ospiterà dal 21 al 26 luglio la tappa valida per la Coppa del Mondo 2026 di tiro a segno. Sarà una trasferta di non poco conto per i colori azzurri, soprattutto per quanto riguarda i grossi calibri della pistola.
Sì perché a partire per la terra asiatica saranno della partita anche i medagliati olimpici Federico Nilo Maldini e Paolo Monna, motivati a staccare il pass per la finale nella distanza più corta. Con loro ci sarà anche Gabriele Aldo Villani, intenzionato ad assorbire tutta l’esperienza dei due colleghi per sparare con più precisione possibile.
Inutile dire che lo spauracchio principale riporta il nome di Yu Xie, che ha vinto le Olimpiadi di Parigi 2024 condividendo il podio con i due azzurri. Attenzione massima inoltre al sudcoreano Suhyeon Hong, già vincitore a Monaco, all’elvetico Jason Solari, che in Germania è invece arrivato secondo, oltre che al taiwanese Hsieh-Hsiang-Chen.
L’Italia porterà in Oriente anche Riccardo Mazzetti e Massimo Spinelli, mine vaganti della pistola automatica e alle prese con una gara con molteplici punti interrogativi. Non avrà nulla da perdere invece Cristina Magnani, unica rappresentante della pistola sportiva femminile in lizza per accumulare punti ed esperienza alle spalle in chiave futura.
