Calcio
Spagna già virtualmente campione del mondo di calcio? Solo vittorie nelle ultime 4 finali disputate nei grandi eventi
La Spagna è la prima finalista dei Mondiali di calcio 2026 e attende la rivale che, domenica alle ore 21.00 al MetLife Stadium di East Rutherford le contenderà la Coppa del Mondo. Sarà l’Argentina a caccia del bis immediato oppure l’Inghilterra che proverà a interrompere un digiuno lungo 60 anni esatti?
Per il momento la Roja è in attesa dopo un meraviglioso 2-0 rifilato alla Francia al termine di novanta minuti di calcio giocato a livelli stellari. La formazione guidata da Rodri e Lamine Yamal sarà in grado di conquistare la seconda Coppa del Mondo della propria storia? La prima, com’è ben noto, è arrivata nel 201o in Sudafrica contro l’Olanda, aprendo un trend che poi si è rafforzato negli ultimi anni, ovvero la capacità della Spagna di raggiungere un atto conclusivo e non fallirlo mai.
Dopo tanti anni nei quali la Roja non è stata che una spettatrice ad alti livelli, la prima grande occasione è arrivata in occasione degli Europei 1984. La Francia, padrona di casa, piega la Spagna con il punteggio di 2-0 con reti di Platini e Bellone. Da quel momento in avanti le “Furie rosse” hanno cambiato spartito. Gioco ben definito, ovvero qualità e possesso palla e una crescita esponenziale fino alla “Golden era” che ben conosciamo.
La svolta arriva agli Europei del 2008. Nel torneo disputato in Austria e Svizzera la Spagna vince l’atto conclusivo contro la Germania con il punteggio di 1-0 con rete di Fernando “El Niño” Torres. Il percorso netto prosegue con i Mondiali del 2010, il primo trionfo iridato firmato da Iniesta nei supplementari contro l’Olanda. La Spagna non si ferma e centra il successo continentale anche nel 2012 in Ucraina-Polonia con la finale dominata contro l’Italia con il secco 4-0 firmato da David Silva, Jordi Alba, Fernando Torres e Juan Mata. Dopo qualche torneo deludente la Roja è tornata in auge nel 2024 con il successo agli Europei di Germania superando in finale l’Inghilterra per 2-1 (reti di Nico Williams e Oyarzabal contro Cole Palmer). Pensare che questa potrebbe essere anche la finale che si giocherà domenica fa decisamente effetto. La Roja proseguirà nella sua caratteristica di non sbagliare mai il match decisivo?
