Ginnastica e cultura fisicaRitmica
Sofia Raffaeli terza a metà gara in Coppa del Mondo, Varfolomeev fa il vuoto a Milano
All’Unipol Forum di Milano si è aperto il fine settimana riservato all’ultima tappa della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica, che fa da autentico antipasto ai Mondiali previsti tra un mese in quel di Francoforte. Ad alzare il sipario nel capoluogo meneghino è stata la prima parte del concorso generale individuale, che funge anche da qualificazione alle Finali di Specialità in programma domenica (non sono prove olimpiche).
Sofia Raffaeli ha eseguito due esercizi di buon respiro con il cerchio (28.150, 12.5 la nota di partenza, 7.7 per l’esecuzione, 8.0 di pannello A e cinque centesimi di penalità) e con la palla (27.850, 12.0 per le difficoltà, 7.85 di E score, 8.0 per l’artisticità), chiudendo così la propria prestazione con il punteggio di 56.000. Il bronzo olimpico e mondiale sul giro completo, che lo scorso anno trionfò di fronte al proprio pubblico, si trova al terzo posto ed è in piena lotta per salire sul podio finale.
Per la fuoriclasse marchigiana saranno decisive le prove di domani con le clavette e con il nastro: ci sono tutte le carte in regola per inseguire il risultato ad effetto, che farebbe anche morale in vista della rassegna iridata. Si è distinta anche Tara Dragas, che ha offerto due prestazioni di sostanza: 27.600 al cerchio (12.1 il D Score, 7.75 per esecuzione e artisticità) e 28.150 con la palla (12.4, 7.8, 7.95) per un totale di 55.750.
La friulana si trova ad appena 25 centesimi da Raffaeli e staziona in quinta posizione, a un decimo dalla bielorussa Alina Harnasko (55.850), dunque in lizza per ottenere un piazzamento di pregio. La fuoriclasse tedesca Darja Varfolomeev ha fatto il vuoto: la Campionessa Olimpica di Parigi 2024 e Campionessa del Mondo è stata imperiale tra clavette (30.950) e nastro (29.200), chiudendo con un totale di 60.150 davanti all’israeliana Daniela Munits (56.650, 29.300 con le clavette e 27.350 con il nastro).
Ci si aspettava di più dalla russa Mariia Borisova (quinto posto con 54.600 per la leader della classifica generale), dall’ucraina Taisiia Onofriichuk (sesta con 54.550 dopo aver brillato a inizio stagione) e dalla bulgara Stiliana Nikolova (soltanto 13ma con 53.900).
