Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

CiclismoStradaTour de France

Scoppia la polemica controlli antidoping al Tour de France: Pogacar e Vingegaard visitati nella notte. E le parole di Evenepoel…

Pubblicato

il

Pogacar Vingegaard
Pogacar Vingegaard / Lapresse

Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard hanno subito un controllo antidoping nel cuore della notte, secondo quanto riporta l’accredito quotidiano francese Le Parisien. Il danese sarebbe stato fatto alzare attorno alle ore 02.00, mentre lo sloveno sarebbe stato fatto svegliare alle ore 05.00. Entrambi avrebbero poi fatto molta fatica a riprendere sonno, tra l’altro alla vigilia della durissima quattordicesima tappa del Tour de France, che prevede l’arrivo in salita a Plateau de Solaison.

La UAE Emirates e il Team Visma | Lease a Bike non hanno gradito l’intervento in chiusura della seconda settimana della Grande Boucle. Ricordiamo che Pogacar ha già vinto quattro frazioni e indossa la maglia gialla di leader della classifica generale con un vantaggio di ben 4’30” nei confronti di Vingegaard. Stiamo parlando degli uomini che hanno vinto le ultime sei edizioni della corsa a tappe più prestigiosa e importante al manco (2020, 2021, 2024, 2025 per il balcanico; 2022, 2023 per il nordico).

Sull’episodio è intervenuto anche il belga Remco Evenepoel, intervistato dal quotidiano belga Het Nieuwsblad: “Mi hanno appena detto che sarebbe successo alle due di notte. Mi sembra molto strano, perché secondo le regole non è consentito. È fastidioso, ma per fortuna questa notte non è stato un mio problema. Se fosse davvero così, sarebbe scandaloso. Normalmente la regola prevede che i controlli inizino dalle sei del mattino, quindi le due di notte mi sembrerebbe un po’ esagerato. In quel caso starebbero davvero esagerando. Direi a Jonas e Tadej: ‘Provate a svegliare anche voi quei tizi alle due di notte. Così capiranno anche loro cosa si prova“.

Occorre precisare un paio di punti: il software Adams, utilizzato dalla WADA, consente i controlli tra le 05.00 e le 23.00, ma in Francia è in vigore un’ordinanza che prevede controlli tra le 06.00 e le 23.00, nel rispetto della vita privata e dell’intimità. Quanto successo stanotte sarebbe dunque irregolare: staremo a vedere se ci saranno degli sviluppi.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI