Scherma
Scherma, francesi da battere nella sciabola maschile ai Mondiali. Gli azzurri provano a sognare il colpo
L’infortunio di Luca Curatoli durante gli Assoluti ha sicuramente cambiato le prospettive azzurra nella sciabola maschile prima agli Europei e poi ovviamente anche ai Mondiali che partiranno proprio oggi ad Hong Kong. L’Italia ha perso una possibile carta da medaglia (bronzo lo scorso anno a Tbilisi) e adesso deve sperare nel guizzo dei quattro convocati Pietro Torre, Michele Gallo, Cosimo Bertini e Matteo Neri, che dovranno prima di tutto passare dalla fase di qualificazione, visto che nessuno di loro è tra i primi sedici del ranking mondiale.
Una sciabola maschile che parla decisamente francese, con i transalpini che si presentano con l’obiettivo di conquistare assolutamente il titolo iridato. Sebastien Patrice è il numero uno del ranking mondiale, ma attenzione al fratello Jean-Philippe, freschissimo di titolo europeo. Fari puntati, però, anche su Maxime Pianfetti e Remi Garrigue, visto che davvero ognuno dei quattro francesi può davvero puntare alla vittoria.
A difendere il titolo iridato è Sandro Bazadze, capace l’anno scorso di togliersi la soddisfazione di vincere proprio davanti ai suoi tifosi. Il georgiano può davvero tutto e sicuramente parte tra i favoritissimi, come anche l’egiziano Ahmed Hesham e l’americano Colin Heatcock.
Non possono assolutamente essere escluse dal lotto dei candidati alla medaglia i rappresentanti di due delle migliori scuole per la sciabola mondiale, quella dell’Ungheria e della Corea del Sud. Tra gli ungheresi fari puntati soprattutto su Krisztian Rabb e sull’eterno Aaron Szilagyi, anche se quest’ultimo dovrà comunque affrontare le qualificazioni. Tra i sudcoreani invece si punta in particolare ad Oh Sanguk e Do Gyeongdong. Attenzione poi alla Russia con Pavel Graudyn e soprattutto Karel Ibragimov.
