Rugby a 7
Rugby a 7, l’Italia può coltivare il sogno olimpico dopo l’argento europeo
Dopo l’argento europeo l’Italia maschile del rugby a 7 può sognare in grande proiettandosi nella stagione che vedrà l’inizio del percorso verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028: il 2027, però, sarà un anno importante per tutto il movimento azzurro.
Per quanto concerne la Nazionale maschile, inoltre, gli azzurri già a gennaio prenderanno parte alla SVNS 3, la terza divisione del seven mondiale, con la possibilità di salire in cadetteria, il SVNS 2, e sognare la partecipazione ai Mondiali.
L’Italia maschile, infatti, giocherà il SVNS 3 in un fine settimana di gennaio 2027 a Dubai: un’unica tappa promuoverà le prime due classificate al SVNS 2, mentre le altre dovranno ripartire nell’estate del 2027 dalle divisioni continentali.
Il SVNS 2 rappresenta la serie cadetta del rugby a 7 mondiale e consiste in tre tappe, che si svolgeranno indicativamente tra febbraio e marzo 2027. Sia tra gli uomini che tra le donne saranno sei le squadre impegnate, comprese le due promosse dal SVNS 3.
Al termine della SVNS 2 le prime quattro squadre prenderanno parte ai Mondiali, che saranno spalmati su tre tappe, ed avranno assicurato quantomeno un posto al SVNS 2 del 2028, mentre le squadre classificate al quinto e sesto posto dovranno ricominciare il cammino dalle divisioni continentali.
Le prime quattro squadre della SVNS 2 saranno raggiunte ai Mondiali dalle otto selezioni partecipanti alle SVNS Series, qualificate di diritto alla rassegna iridata: nelle World Championship Series le prime otto avranno il posto assicurato alle SVNS Series 2028, mentre le altre quattro dovranno ripartire dalla SVNS 2 nell’annata seguente.
Inoltre, le quattro migliori classificate, oltre agli Stati Uniti, saranno qualificate alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Un altro posto per ciascun continente sarà in palio nei tornei regionali: le Championships Series del prossimo anno, dunque, metteranno in palio un posto per i Giochi per un Paese non ancora qualificato.
