Tennis
Roddick esalta Sinner: “C’è un motivo per cui è un problema per tutti”
Andy Roddick individua in Jannik Sinner una delle caratteristiche che, a suo giudizio, distinguono i fuoriclasse dagli altri giocatori. L’ex numero uno del mondo ha infatti accostato il campione altoatesino a Roger Federer, sottolineando la straordinaria serenità con cui entrambi riescono ad affrontare l’avvicinamento agli appuntamenti più importanti del calendario.
Nel corso del podcast Served with Andy Roddick, l’americano ha spiegato come il leader del ranking ATP trasmetta una calma fuori dal comune anche alla vigilia delle finali più prestigiose. “A parte Roger Federer, Sinner è la persona più rilassata che abbia mai visto prima di una finale dello Slam“, ha raccontato Roddick. “Dà sempre l’impressione di avere una fiducia silenziosa, senza bisogno di ostentarla. Persino il modo in cui celebra le vittorie è diverso: dopo il successo agli US Open sembrava già mentalmente proiettato all’allenamento successivo. Ed è questo che dovrebbe preoccupare tutti i suoi avversari“.
Una qualità emersa con evidenza anche nell’ultimo Wimbledon. Nella finale contro Alexander Zverev, Jannik aveva lasciato per strada il primo set dopo aver mancato un set point al tie-break, ma non ha mai dato la sensazione di perdere lucidità. Rientrato in campo con la consueta tranquillità, ha progressivamente preso in mano l’incontro, ribaltando il punteggio e conquistando il secondo titolo consecutivo sull’erba londinese. Un’impresa che lo ha fatto entrare in un ristretto gruppo di campioni capaci di confermarsi all’All England Club.
Archiviato il trionfo londinese, il numero uno del mondo ha già definito la propria programmazione sul cemento nordamericano. Sinner ha scelto di rinunciare al Masters 1000 di Montreal per gestire al meglio le energie e presentarsi nelle migliori condizioni agli US Open, principale obiettivo della seconda parte di stagione. Prima di volare a New York disputerà esclusivamente il Masters 1000 di Cincinnati, torneo nel quale dodici mesi fa fu costretto al ritiro durante la finale contro Carlos Alcaraz a causa di un violento attacco influenzale. Da capire se Carlitos sarà di ritorno, visto il noto problema al polso.
