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Pallavolo

Quattro partite per blindare le Finals di VNL: l’Italia di Velasco riparte al completo da Hong Kong

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Ekaterina Antropova
Ekaterina Antropova / Fivb

L’Italia di Julio Velasco entra nella fase finale delle qualificazioni della Volleyball Nations League 2026 con una certezza e una missione: il gruppo azzurro è di nuovo al completo e a Hong Kong può blindare il pass per le Finals di Macao. Dopo le prime due settimane, la Nazionale femminile si presenta alla Pool 8 forte del terzo posto in classifica generale, con 6 vittorie, 18 punti e soltanto due sconfitte, arrivate contro Stati Uniti e Brasile, le due squadre che la precedono.

La terza settimana, in programma dall’8 al 12 luglio alla Kai Tak Arena di Hong Kong, rappresenta dunque l’ultimo snodo prima della fase finale. L’Italia affronterà nell’ordine Ucraina, Belgio, Canada e Cina, quattro avversarie molto diverse per caratteristiche, classifica e momento, ma tutte capaci di creare problemi se affrontate senza la giusta continuità. Il calendario propone l’esordio mercoledì 8 luglio alle 11.00 italiane contro l’Ucraina, poi la sfida con il Belgio venerdì 10 luglio alle 14.30, il confronto con il Canada sabato 11 luglio alle 10.30 e la chiusura contro la Cina domenica 12 luglio alle 14.00.

Velasco potrà contare su un gruppo di altissimo livello e ricco di soluzioni in ogni reparto. In regia ci saranno Alessia Orro e Carlotta Cambi, mentre in posto 4 il CT avrà a disposizione Myriam Sylla, Loveth Omoruyi, Stella Nervini e Gaia Giovannini. Al centro rientrano tutti i punti di riferimento: Anna Danesi, capitana della squadra, Sarah Fahr, Linda Nwakalor e Denise Meli. Nel ruolo di opposto ci sarà la coppia di lusso formata da Paola Egonu ed Ekaterina Antropova, mentre in seconda linea spazio a Eleonora Fersino e Ilaria Spirito.

Il primo ostacolo sarà l’Ucraina, attualmente quindicesima con 2 vittorie e 6 punti. La squadra ucraina ha vissuto una VNL complicata ma combattiva: ha battuto Germania e Thailandia, entrambe al tie-break, ma ha perso contro USA, Giappone, Francia, Polonia, Paesi Bassi e Bulgaria. Il rendimento racconta una formazione capace di restare aggrappata alle partite lunghe, ma spesso in difficoltà quando il ritmo sale. Per l’Italia sarà una gara da approcciare con decisione, evitando di concedere fiducia a un’avversaria che ha già dimostrato di saper allungare i match.

Il Belgio, avversario del 10 luglio, arriva a Hong Kong con 3 vittorie e 8 punti. La squadra belga ha alternato buoni segnali e passaggi a vuoto: ha battuto Thailandia, Serbia e Francia, ma ha perso contro Polonia, Repubblica Ceca, Turchia, Brasile e Germania. Interessante il fatto che due delle tre vittorie siano arrivate al tie-break, segno di una squadra abituata a lottare ma non sempre continua. Per le azzurre sarà una partita da controllare soprattutto nella gestione degli errori e nella qualità della fase break.

Il test più insidioso potrebbe essere quello con il Canada di Giovanni Guidetti, settimo in classifica con 5 vittorie e 15 punti. Le nordamericane hanno costruito fin qui un percorso di grande sostanza: hanno battuto Stati Uniti, Francia, Paesi Bassi, Bulgaria e Polonia, cedendo invece a Germania, Giappone e Thailandia. Il successo netto contro gli USA e quello al tie-break sulla Polonia confermano il potenziale di una squadra fisica, ben organizzata e capace di difendere tanto. Sarà probabilmente il confronto più probante della settimana per capire a che punto sia l’Italia in vista delle Finals.

La chiusura contro la Cina avrà un peso particolare anche per il contesto ambientale. Pur giocando a Hong Kong e non nella Cina continentale, la squadra asiatica potrà contare su un clima favorevole e su grande attenzione del pubblico. La Cina è ottava con 5 vittorie e 14 punti e ha già battuto Thailandia, Serbia, Polonia, Germania e Francia, perdendo con Repubblica Ceca, Brasile e Turchia. È una formazione di grande tradizione, con fisicità importante al centro e capacità di alzare il livello nelle partite di cartello.

La classifica lascia l’Italia in una posizione favorevole ma non ancora definitiva. Davanti ci sono USA e Brasile, entrambe a 7 vittorie e 20 punti, mentre alle spalle spingono Polonia, Giappone, Turchia, Canada e Cina. Le prime otto accederanno alle Finals di Macao e le azzurre hanno un margine importante, ma la settimana di Hong Kong servirà anche per definire il piazzamento e quindi il possibile incrocio nella fase a eliminazione diretta.

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