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Quanti soldi ha guadagnato l’Italia nella Nations League di volley? La classifica dei premi: assegno milionario per la Turchia
L’Italia ha concluso la Nations League 2026 di volley femminile al terzo posto, non riuscendo a difendere il titolo conquistato nelle ultime due stagioni, quando fece da antipasto all’apoteosi olimpica di Parigi 2024 e al trionfo dei Mondiali 2025. Le azzurre hanno perso al tie-break la semifinale contro il Brasile e poi si sono imposte per 3-1 sulla Cina nel confronto che metteva in palio il gradino più basso del podio nel prestigioso torneo internazionale itinerante.
Al termine della manifestazione è giunto il momento di calcolare i vari premi economici che le Nazioni partecipanti sono riuscite a meritarsi, rimpinguando le rispettive casse federali e supportato i vari movimenti. L’Italia ha incassato 403.500 dollari statunitensi (circa 354.400 euro): 300.000 dollari per il piazzamento finale e 103.500 per i risultati ottenuti nella fase preliminare (oggi vittoria valeva 9.500 dollari e ogni sconfitta assicurava 4.250 euro).
La Turchia ha alzato al cielo il trofeo regolando le verdeoro in maniera perentoria e conquistando il titolo per la seconda volta nella propria storia, arricchendosi di 1,098 milioni di dollari (l’assegno era di un milione netto per l’affermazione in Final Eight), precedendo il Brasile (598.250 dollari) nella classifica finale dei premi economici derivanti dalla Nations League.
CLASSIFICA GUADAGNI NATIONS LEAGUE VOLLEY
1. Turchia 1.098.250 dollari statunitensi
2. Brasile 598.250 dollari statunitensi
3. Italia 403.500 dollari statunitensi
4. Cina 262.500 dollari statunitensi
5. USA 233.500 dollari statunitensi
6. Canada 178.000 dollari statunitensi
7. Giappone 158.000 dollari statunitensi
8. Paesi Bassi 127.750 dollari statunitensi
