Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Formula 1Motor News

Piola: “Ho visto Antonelli un po’ troppo nervoso. Credo che Mercedes-Red Bull si giocheranno il Mondiale”

Pubblicato

il

George Russell
George Russell IPA Sport

Giorgio Piola ha analizzato il Gran Premio d’Austria nel corso dell’ultima puntata di Motor News, in onda sul canale Youtube di OA Sport. Il celebre ingegnere, massimo esperto di tecnica motoristica, ha messo sotto la lente di ingrandimento ogni possibile aspetto del fine settimana del Red Bull Ring, iniziando dalla vittoria di George Russell.

Il pilota inglese è stato il grande protagonista di un Gran Premio che Giorgio Piola definisce in una maniera ben precisa:Penso sia stata quasi suddivisa in due gare. La prima parte entusiasmante con una buona Ferrari e un Lewis Hamilton ritornato competitivo. Ha messo in scena un bel duello con Max Verstappen. Gara emozionante con sorpassi e battaglie nella prima parte, poi più stabile e strategica nella seconda”.

In casa Ferrari, invece, deciso passo indietro dopo i fasti di Barcellona:Direi in difficoltà nella gestione delle gomme di nuovo. Una Ferrari che ha portato novità ma ha anche fatto tanti esperimenti. Aveva tutte e due le ali anteriori sia quella introdotta in Spagna sia quella precedente. Beganovic ha provato lo scarico senza l’FTM per capire se su una pista di motore questo sistema poteva rivelarsi un problema per la gestione del motore. La scuderia di Maranello ha lavorato tanto, aveva le novità dell’ADUO anche se con caldo e altura ha pagato un po’ dazio”.

Tra i team che si sono segnalati c’è quello di Milton Keynes:C’è stata la scoperta della Red Bull che per la terza volta ha portato la versione riveduta e corretta della vettura quasi stravolta dall’inizio alla fine. Aerodinamica, raffreddamento, scarico FTM, sospensione. Senza l’errore in qualifica di Verstappen avrebbe fatto forse la pole position e penso e temo che d’ora in avanti la Ferrari dovrà tenere conto anche della Red Bull. Nel corso della gara Max ha cercato di avvicinarsi a Russell che stava gestendo. Sarebbe stato interessante vedere se la gara fosse stata 5 giri più lunga. In passato quando introducevano novità le davano solo a Verstappen, ora invece le hanno consegnate a entrambi i piloti, per cui hanno portato tantissimi pezzi. Il motore è uno dei migliori perchè tutti gli ex-Honda hanno lavorato bene insieme. Quello della Honda vero e proprio, invece, è il peggiore”.

In casa Mercedes, invece, gli scenari hanno vissuto una tappa particolare:Mi è sembrato che Antonelli abbia subito un po’ il Russell tornato competitivo anche perchè in un paio di situazioni ha commesso qualche errore di troppo, forse per nervosismo. Mi è sembrato eccessivo nel provare a risolvere tutto in poco tempo. A Monte Carlo invece era stato molto più bravo a gestire la sfortuna ed a non innervosirsi. La Mercedes rimane la macchina da battere ma penso che Red Bull si avvicinerà. La lotta per il titolo sarà tra queste due squadre. Delusione McLaren invece. Doveva esordire l’ala “macarena” su Norris nella FP1 ma hanno preferito aspettare per lavorarci sopra ancora”.

Tra i momenti più importanti della gara, senza dubbio va citato il duello Hamilton – Verstappen.Chi ne è uscito vincitore? Penso l’inglese. Quando non aveva inferiorità di macchina ha saputo fare un sorpasso e l’altro si è subito lamentato stranamente per una durezza di soprasso. Lui che giustamente ne ha fatti tanti così. Hamilton ora può dire che l’olandese ha fatto una scorrettezza mentre io non ho fatto niente di male per difendermi. Tra i due ha vinto Hamilton”. 

Un aspetto decisivo dell’intero fine settimana è stato il momento della pole position di Russell, sotto regime di bandiera gialla:Strano sì ma non possiamo sapere se le avessero viste subito. Di questa vicenda quello che più mi ha spaventato è che lui ha alzato decisamente il piede e ha fatto il miglior tempo di gran lunga. C’è pocGeorge Russell IPA Sporto da aggiungere, la Mercedes è la vettura migliore, completa in tutto. Hanno affinato la sospensione anteriore che va a migliorare ulteriormente il flusso”.

Tornando alla Ferrari, le criticità sono state evidenti:In gara si è ritrovata a fare la strategia a 3 soste, l’unica. Diciamo che essere gentile con le gomme non è ancora una caratteristica della vettura. Senza dubbio dipende anche dal bilanciamento. C’è stato qualcosa che non ha funzionato anche con Leclerc che, in teoria, doveva fare due soste. Non siamo alla macchina dell’anno scorso che per andare forte doveva girare bassissima, ma senza dubbio la questione motore si vede. A Silverstone la situazione sarà simile con Mercedes e Red Bull davanti ma su quella pista Hamilton ha sempre qualcosa in più”.

Chi, invece, prosegue nell’anonimato è Adrian Newey:Non mi sorprendo che Aston Martin non porti mai novità perchè non è possibile fare piccoli interventi. Dobbiamo aspettare la versione B e speriamo che vada bene”. 

I motorizzati Mercedes, dopo gli scricchiolii di Barcellona, hanno completato un weekend senza intoppi: “Hanno lavorato molto sul problema del raffreddamento delle batterie. Venerdì sono state provate le doppie feritoie. La questione dovrebbe essere stata risolta con diversi accorgimenti ma, conoscendoli, avrebbero avuto il piano B. La Ferrari? Ha provato un enorme sfogo con 4 paratie poi in gara hanno fatto una scelta asimmetrica. Due paratie aperte sul lato sinistro e quattro paratie aggiunte sull’altro lato”. 

CLICCA QUI PER VEDERE L’INTERVISTA COMPLETA A GIORGIO PIOLA

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI