Tennis
Pellegrino lotta, ma cede alla distanza con Rublev. Il russo approda ai quarti di Bastad
Nel match degli ottavi di finale del torneo di Bastad Andrey Rublev, testa di serie numero uno, doma il generoso Andrea Pellegrino 7-6(3) 6-7(7) 6-3 in due ore e trentasei minuti. Nei quarti di finale il russo sfiderà il vincente del match tra l’olandese Jesper de Jong e l’argentino Sebastian Baez.
Il russo difende il servizio di apertura con il servizio vincente. Pellegrino replica d’autorità per l’1-1 e, alla quinta occasione, timbra il 2-2. La testa di serie numero uno, dopo aver rimontato da 0-30, sigla il 3-2 con il diritto vincente. Il duello prosegue nel rispetto dei turni di battuta, il pugliese annulla palla break nell’ottavo game, fino allo sbocco inevitabile del 6-6. L’italiano ottiene il minibreak in apertura sull’errore da fondo del rivale, forza l’errore dell’avversario sfruttando il diritto per il 2-0, ma restituisce il vantaggio iniziale con il rovescio largo del 2-1. Rublev firma il minibreak per il 4-3, si procura tre set point sul rovescio in rete del rivale e chiude 7-3 con un dirompente rovescio lungolinea.
L’azzurro parte bene con la prima esterna dell’1-0. Il russo impatta con l’ace per l’1-1. Chi serve domina la scena incontrastato: il giocatore alla risposta vince due punti in quattro giochi. Nessuno dei due riesce a sopravanzare l’avversario e il 6-6 diventa la conclusione naturale. Il numero uno del tabellone opera il minibreak con il rovescio lungolinea per il 3-2, allunga sul 4-2 e si procura due match point con il diritto vincente, ma l’azzurro li annulla e agguanta il 6-6. Rublev sfrutta l’errore di rovescio del rivale per il terzo match point, l’italiano però annulla con il rovescio. Pellegrino capitalizza l’errore di diritto di Rublev per l’8-7 e sul suo diritto fuori misura timbra il 9-7 grazie a cui impatta il confronto.
La testa di serie numero uno firma il rapido 1-0. Il giocatore pugliese, dopo aver annullato due possibilità dello 0-2, impatta 1-1 con l’ace. Il russo tiene il servizio del 2-1 e, alla quarta possibilità, opera il break del 3-1 con il passante di diritto incrociato. Rublev, una volta acquisito il vantaggio, concede le briciole sul proprio turno di battuta e chiude con l’ace del 6-3.
Pellegrino conclude la sua prestazione con dieci ace, commette quattro doppi falli e serve il 70% di prime. Il giocatore italiano vince il 72% di punti quando mette la prima e il 71% quando deve ricorrere alla seconda. Il russo vince il computo totale dei punti 118-104.
