Pallanuoto
Pallanuoto, i convocati dell’Italia per la World Cup ai raggi X. Le novità del Settebello
Sfruttare la possibilità proficua di disputare tre partite di alto livello per consolidare l’identità di gioco di una squadra rinnovata che deve continuare il proprio cammino di crescita in vista del momento della verità. L’Italia si presenta ai nastri di partenza della Final Eight di World Cup con una rosa che, rispetto ad Alessandropoli, presenta una grande novità e propone un gradito rientro.
Rispetto alla formazione che in Grecia, all’inizio del mese di aprile, ha conquistato la qualificazione con una prestigiosa seconda posizione, il CT Sandro Campagna può contare sul rientro a tutti gli effetti di Francesco Condemi, allora fermo per i postumi dell’infortunio alla mano, e sul debutto assoluto di Andrea Patchaliev.
Il bomber recchelino è chiamato a una conferma importante in una manifestazione nella quale, insieme al compagno di squadra Cannella, costituirà la principale opzione offensiva di una squadra che sa essere imprevedibile grazie alla capacità di finalizzare l’azione con tanti giocatori diversi.
Il giovane centrovasca, cresciuto nella Rari Nantes Savona agli ordini di Alberto Angelini, si è messo in evidenza nella prima stagione in cui ha indossato la calottina della Pro Recco facendosi sempre trovare pronto ogni volta in cui mister Sandro Sukno lo ha sollecitato. Patchaliev è un elemento dotato di eccellenti attitudini natatorie, bravo nella costruzione del gioco e capace di rendersi pericoloso quando conclude dalla mano sbagliata.
Rispetto alla spedizione in terra ellenica, osservano un turno di riposo due senatori ai quali il tecnico siciliano rinuncia difficilmente, l’universale del Ferencvaros Edoardo Di Somma e il centro boa della Rari Nantes Savona Lorenzo Bruni. Si ferma ai box anche il mancino salernitano Edoardo Campopiano, penalizzato negli ultimi mesi da un infortunio che ne ha minato la regolare attività.
