Pallanuoto
Pallanuoto, Francesco Di Fulvio lascia la Pro Recco dopo 12 anni: nuova avventura in Spagna per l’azzurro
Si interrompe dopo dodici anni la permanenza di Francesco Di Fulvio alla Pro Recco, con cui ha vinto 10 Scudetti, 10 Coppe Italia, 4 Champions League, 4 Supercoppe Europee e 1 Euro Cup per un totale di 29 trofei. Il pallanuotista pescarese classe 1993, capitano dei biancocelesti nelle ultime due stagioni, lascia l’Italia per tuffarsi in una nuova avventura e a partire dalla prossima stagione giocherà con la calottina del Barceloneta campione d’Europa.
“Sto provando un mix di sentimenti, sono stati dodici anni pieni di emozioni, tantissime gioie, ma anche sconfitte dolorose. Sono arrivato nel 2014 e cresciuto insieme alla società che negli anni ha innovato questo sport fuori dalla vasca: penso al merchandising, alle partite itineranti in giro per l’Italia, la Pro Recco Experience con la visita agli spogliatoi prima delle gare, le tournée in giro per il mondo. È stato un piacere crescere parallelamente al club. Non è retorica, questa è davvero diventata casa mia: la gioia di ritornare a giocare a Punta Sant’Anna rimarrà una delle emozioni più intense, integrarsi nella comunità un piacere che custodirò a vita.
Mi mancherà tutto, dalle partite di cirulla allo scambio del gagliardetto, dal parlare a nome della squadra ai figli dei miei compagni. In Liguria ho trovato tanti amici anche fuori dalla pallanuoto, persone splendide come Paolo e Alessandro che sono diventati dei punti di riferimento e lo saranno anche in futuro. La Pro Recco resterà per sempre la mia squadra, sarò sempre un tifoso biancoceleste con l’eccezione dei 32 minuti che ci vedranno avversari. Fino a quando non ci sei dentro non capisci che cosa significhi davvero giocare per questo club. La pressione di vincere è proprio l’aspetto che più mi piaceva, giocare con i riflettori puntati addosso per me è puro godimento. Forse perché sono super competitivo in tutto. A Recco, specie in Italia, se vinci hai fatto il tuo dovere, se perdi il mondo ti punta il dito contro: non è semplice. Solo quando entri nel pianeta Pro Recco tocchi la grandezza di questa società, la professionalità, la dedizione negli allenamenti. La calottina biancoceleste è il sogno di ogni bambino pallanuotista e io l’ho coronato. Mi mancherà ogni cosa, grazie Recco“, dichiara Di Fulvio.
Questo invece è il saluto di Maurizio Felugo, presidente della società ligure: “Quello che ha fatto Di Fulvio in questi anni va oltre i trofei vinti o i gol realizzati, ha ispirato generazioni ed è entrato nella storia della Pro Recco per sempre. Dodici anni insieme non si possono racchiudere in un semplice saluto. Abbiamo condiviso vittorie indimenticabili, momenti difficili, sacrifici e la responsabilità di rappresentare il club più prestigioso del mondo. In tutto questo, Francesco è sempre stato un punto di riferimento: un campione straordinario, un leader autentico e un uomo con valori veri e solidi. Quando la Pro Recco ha attraversato il momento più delicato della sua storia recente, lui ha scelto di restare. Quel gesto vale più di ogni trofeo. Ha dimostrato un senso di appartenenza raro, mettendo il cuore davanti a tutto il resto.
Non lo dimenticherò mai, sono orgoglioso di essere stato il suo presidente. Salutiamo un atleta che ha scritto pagine indelebili, ma soprattutto una persona che ha saputo incarnare lo spirito della Pro Recco ogni giorno, dentro e fuori dall’acqua. A nome di tutta la società posso dirgli soltanto grazie. Grazie per ogni gol, per ogni battaglia, per ogni vittoria ma soprattutto per l’esempio che ha dato a chi ha avuto il privilegio di condividere con lui questo percorso. Le nostre strade oggi si dividono, ma il legame che Di Fulvio ha costruito con questi colori non finirà mai. Spero che il futuro gli riservi le stesse emozioni che lui ha regalato a tutti noi in questi anni insieme“.
