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Nuoto artistico

Nuoto artistico, l’Italia si presenta agli Europei tra conferme e novità: cosa è cambiato dai Mondiali 2025

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Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero
Pelati-Ruggiero / Andrea Masini - DBM

L’Italia riparte dalle certezze costruite in Coppa del Mondo e guarda con fiducia agli Europei di nuoto artistico a Parigi, in programma dal 31 luglio al 5 agosto. Dopo un Mondiale 2025 che ha segnato l’inizio di un nuovo ciclo tecnico, la Nazionale di nuoto artistico si presenta all’appuntamento continentale con un gruppo ormai consolidato, ma anche con alcune novità significative, sia negli organici sia nelle routine.

L’obiettivo è confermare i progressi mostrati nel corso della stagione, culminata con uno storico successo nel circuito di World Cup. Gli azzurri hanno infatti conquistato per la prima volta il trofeo riservato alla miglior nazionale della classifica generale, chiudendo la Super Final di Toronto con un bottino di due ori, sette argenti e sette bronzi. In Canada sono arrivati, tra gli altri, l’argento del team free con “Angeli e Demoni”, il secondo posto del duo tecnico misto formato da Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero, oltre ai bronzi del team tecnico, del solo libero maschile di Pelati e del duo libero femminile. Un percorso impreziosito anche dalle precedenti tappe della World Cup, dove il diciannovenne Pelati aveva conquistato un successo a Pontevedra e Ginevra Marchetti era salita sul secondo gradino del podio nel solo libero.

Proprio su questa crescita si fonda l’ottimismo del direttore tecnico Patrizia Giallombardo. “Il gruppo è unito e il morale è altissimo dopo il successo in World Cup“, ha sottolineato la responsabile azzurra, evidenziando come i risultati ottenuti abbiano rafforzato la consapevolezza della squadra in vista del principale appuntamento continentale.

Rispetto ai Mondiali, però, qualcosa è cambiato. L’Italia arriva a Parigi con due esercizi completamente nuovi, scelti per ampliare ulteriormente il ventaglio tecnico e artistico della Nazionale. Debutterà il duo tecnico misto di Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero con la coreografia “Guarda! È amore”, mentre Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero proporranno un nuovo doppio tecnico femminile dedicato al tema della “Gratitudine per la vita”. Due programmi che testimoniano la volontà dello staff di continuare a innovare senza rinunciare all’identità costruita negli ultimi mesi.

L’unica nota negativa riguarda l’assenza di Sofia Tabbiani. L’azzurra non è riuscita a recuperare dall’infortunio che aveva condizionato la preparazione e sarà costretta a saltare gli Europei. “Abbiamo dovuto rinunciare a Sofia Tabbiani, che speravamo di recuperare, ma sarà ben sostituita dalle compagne nei team e nell’acrobatico“, ha spiegato Giallombardo, confermando la fiducia nelle alternative presenti all’interno di un gruppo che ha dimostrato grande profondità.

Per il resto l’ossatura della squadra rimane quella che ha brillato durante tutta la stagione. Enrica Piccoli sarà ancora il riferimento del settore femminile nelle prove individuali, Lucrezia Ruggiero sarà impegnata in più specialità, mentre Filippo Pelati rappresenta ormai il volto della crescita del movimento maschile italiano, protagonista sia nei soli sia nelle prove di coppia.

Grande attenzione anche agli esercizi di squadra. Il team free riproporrà “Angeli e Demoni”, una coreografia firmata da Anna Voloshyna che racconta il conflitto tra luce e oscurità fino al raggiungimento di un equilibrio finale. Il team tecnico porterà invece in acqua “Queen of the Night”, routine nata da un processo creativo insolito, sviluppato attraverso momenti di improvvisazione e arricchito da un lavoro specifico sulla danza. Nell’acrobatico, infine, spazio a “Chicago”, esercizio che punta su spettacolarità, ritmo e impatto scenico.

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