Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

GP GermaniaMotoGPSuperbike

MotoGP, Nicolò Bulega batte Marquez e Bagnaia a parità di moto! Trionfo nella la Race of Champions del centenario Ducati

Pubblicato

il

Nicolò Bulega / Valerio ORigo

Nicolò Bulega è inarrestabile. Forte di venticinque vittorie consecutive nel Mondiale Superbike, il venticinquenne emiliano si è fregiato della vittoria anche nella Race of Champions disputata nell’autodromo di Misano Adriatico per festeggiare il centenario della Ducati. In una competizione tenutasi a parità di moto, ha letteralmente dominato la scena, rubandola a Marc Marquez e Francesco Bagnaia.

Si è difatti corso con le Panigale V4-S. Bulega ha realizzato la pole position e ha tramutato la gara domenicale in un monologo vincente, come tanti se ne sono “uditi” nel Mondiale Superbike da inizio anno. Sul podio anche Alberto Surra e Lorenzo Baldassarri, mentre tutti i protagonisti della MotoGP hanno dovuto accontentarsi di posizioni di rincalzo.

Francesco Bagnaia ha chiuso quinto, Franco Morbidelli settimo e Fabio Di Giannantonio ottavo, mentre Marc Marquez si è attestato in dodicesima piazza. Quanto conta l’esito di questa gara promozionale? Poco, per non dire quasi niente. Lo sanno tutti i protagonisti, ma resta il fatto che Bulega si sia tolto lo sfizio di mettere in riga anche chi corre nel Motomondiale, contesto nel quale non si vede l’ora di ammirarlo.

Quanto si saranno impegnate le stelle della MotoGP? Difficile dirlo, due anni fa il medesimo evento venne vinto da Bagnaia con Marc Marquez terzo. A questo giro, forse, sia l’uno che l’altro hanno affrontato l’appuntamento con più cautela. Bulega stesso non si fa illusioni e afferma che “mi piacerebbe battere i piloti della MotoGP in una gara vera, in MotoGP appunto”.

Non è mancata l’ironia da parte di Nicolò: “Qualcuno dirà ‘Che palle! Vince anche qui!”. D’altronde, in questo 2026, vanta 21 affermazioni su altrettante gare nel Mondiale Superbike. Nel weekend, a Donington avrà modo di allungare la propria sequenza, consapevole che la prima battuta d’arresto rappresenterà una notizia. Intanto, per quanto conta, si prende anche questo piccolo gioiello e lo incastona in un anno sin qui perfetto.

Soprattutto, si gode un assaggio di quello che potrebbe e dovrebbe essere il suo futuro. Un futuro a tinte giallo canarino, quelle del Team VR46. Difatti, a meno di inattesi colpi di scena, dovrebbe montare sulla sella di una Desmosedici GP27 gestita dalla struttura comandata da ‘Uccio’ Salucci, ma che comunicativamente fa riferimento a Valentino Rossi.

“Cosa penso dell’impegno americano nel Vietnam? Secondo me è meglio vincere” dice Adam Baldwin nella parte di Animal Mother nel capolavoro di Stanley Kubrick Full Metal Jacket. Ecco, il concetto è lo stesso. “Quanto conta la Race of Champions della Ducati?” Indipendentemente dal valore o dall’opportunità di impegnarsi in qualcosa, nel momento in cui lo si fa “è meglio vincere”. Esattamente quanto sta compiendo Nicolò Bulega e ha compiuto anche ieri

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI