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Marco Bezzecchi ammette: “Fisicamente oggi ho sofferto. Devo salvare il salvabile”
Marco Bezzecchi ha vissuto un venerdì di sofferenza fisica al Sachsenring, riuscendo comunque a stringere i denti e a centrare l’obiettivo della qualificazione diretta in Q2 dopo aver firmato il settimo tempo nelle pre-qualifiche del Gran Premio di Germania 2026 di MotoGP. Il romagnolo dell’Aprilia ha preceduto di 15 millesimi il compagno di squadra e leader del campionato Jorge Martin, pagando però 6 decimi dal capofila Marc Marquez dopo la brutta caduta di due settimane fa ad Assen.
“Come ci aspettavamo, sto male. Niente di incredibile, ma comunque soffro. Spero che sia stata la giornata più tosta. Normalmente è così, si va un po’ in progressione durante il weekend, ma non è così scontato e soffro un po’. Alla fine, per come sto, sono riuscito a fare anche una giornata discreta, quindi sono contento. Stringo i denti per forza, ma mi preoccupa uguale, perché non è che ci possa fare qualcosa. Sicuramente avrei preferito arrivare qui in condizioni normali, però ormai la situazione è questa e sicuramente ci sarà da stringere i denti“, racconta il Bez alla stampa.
“A parte le braccia, tutto il corpo, ma soprattutto la schiena ed il torace, perché mi sono schiacciato molto durante la caduta. Anche le caviglie, tutte e due. Schiena e torace sono la parte peggiore, ma in generale sono tutte cose che ci aspettavamo. Gli antidolorifici? Li ho presi oggi pomeriggio, ma sicuramente dovrò prenderli anche domani“, dichiara il pilota italiano (fonte: Motorsport.com).
“La moto sicuramente va abbastanza bene, ma nel time-attack è mancata un po’ più l’esplosività da parte mia che il feeling con la moto. Fortunatamente, abbiamo dei dati interessanti da guardare, perché sono andati tutti forte. È chiaro che per me in questo momento si tratta più di cercare di salvare il salvabile e poi avere più tempo per recuperare dopo. Però va bene“, l’analisi di Bezzecchi.
Sulle prospettive in vista del sabato: “Bisognerà cercare di preservare bene l’energia domattina per fare una buona qualifica, perché nel time-attack ho faticato un po’, anche se è vero che arrivavamo da un turno lungo. Domani sarà simile, ma almeno c’è una pausa tra la FP2 e la Q2. Il primo obiettivo sarà sicuramente cercare di fare una buona qualifica, poi da lì penseremo a cosa si può fare nella Sprint“.
