Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

TennisVideo IntervisteWimbledon

Monaco: “Paolini sta uscendo da quel freno a mano che la tratteneva. Cobolli deve evitare passaggi a vuoto”

Pubblicato

il

Jasmine Paolinu
Jasmine Paolini / LaPresse

Torna, immancabile, l’appuntamento quotidiano con TennisMania, rubrica in onda sul canale YouTube di OA Sport. Guido Monaco, giornalista di Eurosport, si sofferma sulle prove offerte dagli azzurri nella giornata di ieri: attenzione in particolare concentrata su Paolini, Berrettini e Cobolli.

Sulla prestazione di Paolini: “Già con Golubic si era visto che Paolini stava uscendo da quel freno a mano che la tratteneva. Le teste di serie di riferimento nella sua parte bassa di tabellone sono tutte uscite. C’è qualcosa che non va nella condizione di Rybakina. Le otto giocatrici in quella zona di tabellone hanno una grandissima chance. Tra queste Paolini potrebbe partire in prima o seconda fila”.

Sulle caratteristiche di Eala: “Eala ha tutto per giocare bene sull’erba: è mancina, i tagli esterni, ha questi appoggi molto bassi, ha la capacità di accorciare le aperture in risposta, ha un tennis molto essenziale. In ogni caso io preferisco trovarmi Eala davanti piuttosto che Swiatek. Il peso di palla di Jasmine è superiore a quello della filippina. Quando ho visto che ha perso Swiatek, un sorriso me l’ha strappato in ottica Paolini”.

Sulla sconfitta di Berrettini con Dimitrov e la mancata possibilità di un ottavo abbordabile: “Perdere da Dimitrov, per la bravura del giocatore, è più accettabile. Per come aveva girato la partita, però, ci avevo fatto un po’ la bocca. Io credo che il passaggio decisivo sia stato quando si è fatto recuperare il break nel quarto set. Quel contro-break porta di nuovo Dimitrov ad avere un piglio diverso. E si è visto subito che all’inizio del quinto ha ritrovato il livello dei primi due set. La differenza l’ha fatta rispondendo così da vicino. Nel game dove ha subìto il break, Berrettini non ha grandi rimpianti. Matteo ha avuto numeri molto negativi con la seconda di servizio, perché Dimitrov ha offerto una prestazione in risposta clamorosa. Non mi aspettavo che Berrettini perdesse quattro volte la battuta. Sapevo che il gioco di Dimitrov avrebbe potuto metterlo in difficoltà. Un’altra ottima prova di Berrettini, anche caratteriale, però c’è un grande rimpianto, perché agli ottavi avrebbe trovato Fery. Quindi sarà Dimitrov ad avere la chance”.

Su Djokovic e la sua scelta di continuare a giocare: “Djokovic, che è la storia del tennis, negli ultimi due anni avrebbe dovuto smettere. Quindi per me avrebbe dovuto ritirarsi dopo Parigi 2024. Non capisco, per miei evidenti limiti, cosa spinge un giocatore di quell’età a trovare ancora voglia e benzina per andare avanti. Si sta comportando come un giocatore part-time sul circuito, però qual è il prezzo di inseguire questo ulteriore Slam? È quello di non avere reali chance. Per Djokovic il target non può essere fare semifinale o essere numero cinque del mondo. Reputo assurdo, per come la vedo io lo sport, quanto ha fatto il serbo negli ultimi due anni. Uno come Djokovic deve sperare che manchi Alcaraz o Sinner non sia in forma? Mi sembra assurdo. Detto questo, in queste partite a Wimbledon ho visto un Djokovic molto pericoloso, con un livello molto alto, ma questo non cambia il mio pensiero. In Australia ha battuto Sinner? Se la rigiocassero cento volte, la perderebbe novantanove: a volte le vie del Signore sono infinite”.

Sulla forza mentale di Cobolli: “Cobolli è stato molto forte di testa, soprattutto per il modo in cui ha perso il terzo set. Da quel momento ha dominato ed è venuta fuori la sua fisicità. Deve solo stare attento ad evitare passaggi a vuoto. Con De Minaur penso possa provarci. L’australiano è leggermente favorito: direi 51-49. Se batti De Minaur, poi diventa interessante…”.

Il voto al torneo di Sonego: “Voto 8 al torneo di Sonego per le prestazioni fornite”.

CLICCA QUI PER VEDERE LA PUNTATA COMPLETA DI TENNISMANIA

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI