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Mochizuki lancia la sfida a Sinner: “Non è abituato al mio gioco”
Sarà Shintaro Mochizuki il prossimo avversario di Jannik Sinner agli ottavi di finale di Wimbledon 2026. Il giapponese, proveniente dalle qualificazioni, ha battuto infatti a sorpresa in rimonta il giovane talento spagnolo Rafael Jodar (n.23 del seeding) per 1-6 7-6 6-4 6-4 raggiungendo per la prima volta in carriera la seconda settimana in un Major.
“È una sensazione strana giocare contro Jannik a Wimbledon, specialmente quest’anno. Non stavo vincendo molto prima di venire qui, e non so come io stia riuscendo a vincere queste partite. Sono entusiasta ma, allo stesso tempo, mi fa un effetto un po’ strano essere qui negli ottavi di finale. Voglio solo continuare a godermela“, ha dichiarato un incredulo Mochizuki in conferenza stampa dopo il successo su Jodar.
Il 23enne nipponico non si è mai spinto oltre la 92ma posizione del ranking mondiale, ma in passato ha già dimostrato di poter giocare bene sull’erba vincendo il titolo juniores a Wimbledon nel 2019. “Come giocatore direi che esprimo un tennis unico, diverso da quello di tutti gli altri. Colpisco la palla più piatta e vengo a rete più spesso rispetto agli altri ragazzi. Penso che in questa generazione tutti colpiscano fortissimo da fondo e al servizio, ed è così che vincono. Ma per me non è quella la strada. Ci ho provato, ma non ha mai funzionato. Ho solo continuato a cercare la mia via ed eccomi qua. Quindi sì, direi che il mio gioco è unico“, spiega il tennista asiatico.
Sul fatto di giocare contro il n.1 al mondo: “Non lo conosco molto di persona, per me è semplicemente una celebrità. Ecco perché ho detto che mi fa uno strano effetto giocarci contro. Però sono sicuro che giocherà rapidissimo e che proverà a distruggermi. Quindi voglio solo fare tutto il possibile per, diciamo, distrarlo, perché se ci limitiamo a scambiare a tennis non penso proprio di poterlo battere. Voglio fare qualcos’altro per metterlo a disagio, tipo tenere le palle basse e venire a rete. Non penso sia molto abituato a giocare contro questo tipo di giocatore. Quindi sì, penso che sarà interessante, oppure semplicemente mi distruggerà“.
