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Martinez svela i piani Bahrain-Victorious: “Punto alla maglia a pois, Tiberi curerà la generale. Caruso molto importante per noi”
Sabato 4 luglio scatta il Tour de France con la cronometro a squadre di Barcellona. La Bahrain-Victorious ha allestito una squadra in grado di poter lottare, almeno in partenza, per diversi obiettivi. Il francese Lenny Martinez, pronto a battersi per la conquista della maglia a pois, ha fatto il punto sui piani della squadra soffermandosi anche su Antonio Tiberi e Damiano Caruso.
Sul piano per conquistare la maglia a pois: “So che la squadra ha già stilato un piano ben preciso per i punti della classifica dei GPM. Ne abbiamo parlato un po’ insieme, ma non siamo ancora entrati nei dettagli. So che ci sono molte tappe importanti nell’ultima settimana e so che la squadra non mi mette addosso grande pressione per questo obiettivo. Ma so anche che dovrò dare il massimo in tutte le tappe di montagna. In quelle pianeggianti, invece, dovrò rimanere nel gruppo”.
Sulla “feroce” concorrenza con cui doversi misurare: “C’è Tadej Pogačar, che va tanto più forte. Poi, vedremo cosa succederà. Se il livello di Vingegaard si avvicinerà a quello di Pogacar, se uno dei due vince una tappa e poi il giorno dopo la vince l’altro, forse i punti saranno distribuiti in modo un po’ più equo tra questi due corridori. È vero che è piuttosto complicato; si sa che la UAE vuole vincere sempre tutto. Sarà una corsa molto combattuta. L’anno scorso, però, c’erano tappe in cui avrei potuto conquistare qualche punto in più, e forse sarebbe andata meglio”.
Sugli scenari interni in squadra: “Antonio Tiberi penserà alla classifica generale, io alle tappe e alla Maglia a Pois. Poi, più avanti, penso che ogni corridore della squadra avrà le sue possibilità di provare a cercare una tappa. Se riusciremo a vincere una tappa, con chiunque, a me starà benissimo. Se poi io mi troverò in fuga e Tiberi sarà in lotta per un buon posto nella generale, vedremo. Al momento, non ho idea di cosa potrebbe succedere. Curare io la generale? Non so ancora come il mio fisico possa reagire agli sforzi necessari”.
Sull’importanza della presenza di Damiano Caruso al Tour: “Lui avrà il compito di sostenerci, ha un’esperienza enorme – le parole di Martinez – Ho molto rispetto per lui e per noi è incredibilmente importante. Ci darà molti buoni consigli, sia in bici che giù di sella. Sappiamo di poter contare su di lui, anche perché è molto forte nelle gare di tre settimane”.
