Atletica
Marcell Jacobs messianico, a 9 centesimi da Bolt! Record del mondo ventoso, tempo da leggenda vera
Il tempo è fantasmagorico, da allacciarsi le cinture, prendere una navicella e viaggiare verso un pianeta esplorato soltanto da un uomo nella storia. Marcell Jacobs ha corso i 100 metri in 9.67 a Eisenstadt (Austria), dove è andata in scena una tappa del World Continental Tour (livello silver, il terzo circuito internazionale itinerante di atletica). Sì, avete letto bene: 9.67, peccato che sia stato supportato da un vento a favore di 4,1 m/s, superiore al limite di 2,0 m/s imposto per la registrazione delle prestazioni a fini statistici.
Il ribattezzato Messia dell’atletica tricolore è stato semplicemente maestoso sulla pista del Burgenland, dove il programma è stato ritardato di una trentina di minuti a causa di un forte temporale estivo, che ha reso la pista bagnata e che ha fatto imbufalire Eolo. Già dalle batterie il vento aveva condizionato le prestazioni (l’azzurro si era espresso in 9.84 con 2,3 m/s di supporto alle spalle), poi nell’atto conclusivo ha gareggiato in un tornado e ha fatto saltare il banco.
Dopo il 9.99 timbrato al Golden Gala di Roma il 4 giugno e il 9.96 siglato domenica pomeriggio a Parigi in Diamond League (sempre in condizioni regolari), stasera è arrivata la stoccata a effetto che farà il giro dell’universo della velocità, con il dovuto asterisco. Marcell Jacobs ha realizzato il record del mondo ventoso: il primato delle prestazioni firmate sopra i 2,0 m/s a favore era detenuto dallo statunitense Tyson Gay (9.68 con 4,1 m/s il 29 giugno 2008 a Eugene).
Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 si è fermato a nove centesimi dal record del mondo vero, unico, insuperabile, iconico in possesso di Usain Bolt, che il 16 agosto 2009 volò in 9.58 a Berlino in occasione dei Mondiali. In tutte le condizioni, soltanto il Fulmine ha fatto meglio del 9.67 odierno, a dimostrazione della caratura della zampata piazzata dal nostro portacolori, a cui tutto il Bel Paese dovrà per sempre dire grazie.
Il velocista lombardo detiene il record europeo con il 9.80 valso l’apoteosi a Cinque Cerchi, oggi è sceso 14 centesimi sotto il suo personale, ma chiaramente non verrà ratificato in maniera ufficiale. Andiamo oltre i tempi: Marcell Jacobs ha sciorinato un gesto tecnico impeccabile, è uscito splendidamente dai blocchi di partenza, poi è andato via in accelerazione, ha spinto fino in fondo, è riuscito a prevalere in un non banale spalla a spalla con il britannico Romell Glave (9.76).
La sensazione è che l’allievo di coach Paolo Camossi sia migliorato rispetto a tre giorni fa e che in condizioni regolari sarebbe sceso sotto il muro di 9.90. Oggi ha superato brillantemente il test di due turni ravvicinati, è in impeccabili condizioni fisiche e guarda con ottimismo agli Europei, in programma a Birmingham dal 10 al 16 agosto. Marcell Jacobs andrà a caccia del terzo titolo continentale consecutivo e stasera si è preso chiaramente la pole-position in vista dell’evento più importante della stagione.
Sarà battaglia con Glave, gli altri britannici che verranno selezionati per l’occasione e il tedesco Owen Ansah, oggi quinto in 10.00 dietro al sudafricano Wayde Van Niekerk (9.83 per il primatista mondiale dei 400 metri) e al giapponese Yoshihide Kiryu (9.99). Nelle prossime settimane Marcell Jacobs disputerà un paio di gare e poi si cimenterà ai Campionati Italiani Assoluti nel weekend del 25-26 luglio.
