Tennis
Lorenzo Musetti: “Difficile accettare di non poter giocare il Roland Garros e Wimbledon”
Lorenzo Musetti è stato intervistato da Tennis Channel dopo aver superato il primo turno dell’ATP 500 di Washington, approfittando del ritiro di Matteo Arnaldi. L’azzurro ha parlato dell’infortunio che lo ha costretto a saltare il Roland Garros e Wimbledon.
I motivi del ritiro di Arnaldi: “Abbiamo parlato un attimo a rete, mi ha detto di avere un problema al piede, un infortunio o comunque un fastidio. Spero che possa tornare presto, abbiamo in programma di giocare il doppio insieme a Montreal e Cincinnati, quindi spero che saremo entrambi in forma per quei tornei. In generale gli auguro davvero il meglio, per me è una giornata molto importante, perché ero fuori da un po’, quindi tornare dopo uno stop con una vittoria è qualcosa di significativo“.
Il lungo stop che gli ha fatto saltare il Roland Garros e Wimbledon: “Credo che il processo sia stato prima di tutto accettare l’infortunio ed accettare il fatto di aver dovuto saltare due Slam che per me significano tanto, perché ero stato semifinalista sia al Roland Garros che a Wimbledon. È stato davvero difficile da accettare, poi ho dovuto avere molta pazienza, lavorare con costanza sul recupero, cercare di tornare in forma e costruire un fisico che spero non si faccia più male, almeno per il resto della stagione. Per me è stato molto importante anche passare un po’ di tempo con la famiglia, con gli amici più stretti, fare alcuni aggiustamenti, ed ora sono qui. Spero di tornare presto al 100%“.
Gli obiettivi a breve termine dell’azzurro: “La priorità principale in questo momento è sentirmi bene fisicamente e tornare in forma. Questa è la cosa più importante. Poi tutti i risultati, o gli obiettivi di ranking. Credo che l’obiettivo principale adesso sia mettere partite nelle gambe e cercare di arrivare il più pronto possibile a New York“.
