Pallavolo
L’Italia viene sommersa dagli ace degli USA e incassa una netta sconfitta. Finisce la Nations League
L’Italia è stata sconfitta dagli USA per 3-0 (25-22; 25-21; 25-21) nei quarti di finale della Nations League 2026 di volley maschile e saluta così il prestigioso internazionale itinerante, prima di entrare in zona medaglie. Il primo match a eliminazione diretta in quel di Ningbo (Cina) si è rivelato amaro per i Campioni del Mondo, che hanno sofferto il gioco sbarazzino degli americani e si sono dovuti arrendere in un’ora e mezza di gioco, faticando a più riprese nei vari fondamentali.
Il servizio dinamitardo della compagine guidata da coach Karch Kiraly (14 ace, contro i 5 della nostra Nazionale) ha messo alle corde gli azzurri, che hanno inevitabilmente sofferto in ricezione e hanno faticato a impostare. Con grande caparbietà sono riusciti a rimontare da 6-11 nel primo set e sono rimasti in scia anche sull’11-16 della seconda frazione, hanno tentato la reazione nel terzo parziale e si sono issati sul 14-9, subendo però il recupero dei rivali, mattatori assoluti dai nove metri.
I ragazzi del CT Fefé De Giorgi, che lo scorso anno si spinsero fino all’atto conclusivo (perso contro la Polonia), sono risultati a tratti un po’ spuntati a muro e in fase offensiva hanno stentato, non riuscendo a pungere quando necessario per mettere in crisi un sestetto che coniuga esperienza e novità. La seconda forza del ranking FIVB si ferma e saranno così gli USA a sfidare il Giappone nella semifinale di sabato 1° agosto, mentre dall’altra parte del tabellone la Slovenia attende la vincente di Polonia-Ucraina.
Lo scatenato bomber Jake Hanes (21 punti, 6 ace), il veterano Matt Anderson (15 punti, 3 ace), il propositivo martello Ethan Champlin (9 punti, 2 ace) hanno indirizzato la contesa in maniera perentoria sotto la regia di Micah Christenson, si è fatto apprezzare anche il centrale Taylor Averill (5). Tra le fila dell’Italia i migliori sono stati l’opposto Yuri Romanò (16 punti) e lo schiacciatore Mattia Bottolo (13 punti), affiancato di banda da uno spento Daniele Lavia (2) e poi da Luca Porro (3) sotto la guida del capitano Simone Giannelli, che ha sofferto in cabina di regia. Giovanni Sanguinetti (7) e Pardo Mati (4) i titolari al centro, Fabio Balaso il libero.
LA CRONACA DI ITALIA-USA
Gli errori al servizio di Giannelli e Bottolo, seguiti da un’invasione a rete di Romanò, portano gli USA in vantaggio per 4-2 e poi Anderson si scatena con un diagonale, una parallela e un ace per il 7-5. Gli americani hanno una marcia in più e affondano il colpo: primo tempo di Averill, contrattacco di Hanes, ace di Averill, vincente di Hanes per il +5 (11-6). L’Italia prova a reagire con una parallela di Bottolo, un mani-pout di Romanò e un muro di Lavia su Hanes (11-13), rimane in scia fino al 15-17 e poi trova il pareggio a quota 17 con due affondi di Bottolo.
Dopo il time-out chiamato da Karch Kiraly inizia una nuova lotta punto a punto (20-21), ma nella fase calda del parziale sono gli USA a mettere la freccia: primo tempo di Averill e poi due ace consecutivi di Hanes per il 24-20, gli azzurri recuperano un break con Sanguinetti e Romanò (24-22), ma poi Champlin chiude i conti in pipe.
L’avvio della seconda frazione è ancora di marca a stelle e strisce: errore al servizio di Romanò, muro su Lavia, che viene sostituito da Porro, anch’egli stampato da subentrato (4-7). Hanes fa malissimo con un diagonale e un ace (9-6), gli azzurri faticano a rimanere in scia, soffrono la verve di Champlin e Anderson firma due ace di fila (13-8). I Campioni del Mondo sono costretti a inseguire da lontano (16-11), Romanò e Porro ci provano con degli ace (15-18), ma gli americani sono superiori in attacco (21-15) e chiudono con un primo tempo di McHenry.
L’Italia riesce a respirare sul 6-6 del terzo set, quando un contrattacco di Porro e un errore in parallela di Champlin valgono il +2 (8-6), poi si riesce ad allungare con un mani-out di Romanò e un ace di Sanguinetti (11-8). I Campioni del Mondo sembrano cambiare marcia con un gran diagonale di Bottolo e un vincente di Romanò, ma sul 14-9 si bloccano nuovamente e sul turno in battuta di Hanes (due ace) subiscono la rimonta, per il pareggio a quota 15. Si arriva sul 19-20, quando Sbertoli subentra per il servizio e sbaglia, poi un primo tempo americano e un diagonale largo di Romanò valgono come una resa (19-23), punto vittoria firmato da Champlin.
