Scherma
L’Italia si conferma campione del mondo di fioretto a squadre: rimonta da brividi di Guillaume Bianchi!
Il fioretto maschile azzurro si conferma sul tetto del Mondo. Ventesima medaglia d’oro iridata per l’Italia nella prova a squadre dei Mondiali di scherma, la seconda consecutiva. Un capolavoro firmato dal quartetto composto da Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Tommaso Martini, che hanno sconfitto in una finale da brividi i padroni di casa di Hong Kong proprio all’ultima stoccata con il punteggio di 45-44. Il tutto con una rimonta folle negli ultimi due assalti, ma soprattutto nell’ultimo di Bianchi, che ha rifilato un 9-4 a Choi Chun Yin Ryan.
Una finale cominciata in salita per gli azzurri, che hanno dovuto sempre inseguire i padroni di casa. Hong Kong si è portato anche sul +6 (25-29) dopo cinque assalti, con i nostri portacolori che non sembravano riuscire mai ad invertire il ritmo della sfida. I padroni di casa sono addirittura andati sul +8 (38-30) e da quel momento è cominciata la folle rimonta azzurra. Prima Marini è riuscito a recuperare e poi è stato Bianchi a completare l’opera. Il romano si è portato anche in vantaggio 43-42, poi 44-43, ma Choi è riuscito a pareggiare. Sul 44-44 Guillaume ha trovato una clamorosa parata e risposta, mandando in estasi tutta la panchina azzurra e zittendo tutta l’arena.
In semifinale gli azzurri avevano battuto il Giappone con il punteggio di 45-37 al termine di una sfida molto combattuta e nervosa. L’Italia ha allungato negli ultimi tre assalti, riuscendo così a guadagnarsi il posto in finale. Nell’altra semifinale, invece, Hong Kong aveva battuto gli Stati Uniti in un’altra sfida tiratissima e vinta dagli asiatici per 45-43. Gli USA si sono poi rifatti nella finalina per la medaglia di bronzo, battendo nettamente il Giappone per 45-28.
Il cammino dell’Italia era cominciato con un comodissimo successo nei sedicesimi contro la Malesia per 45-15. Successivamente negli ottavi gli azzurri hanno battuto il Brasile per 45-20. Nei quarti di finale il quartetto italiano si è poi trovato di fronte l’Egitto, ma, dopo qualche difficoltà nei primi assalti, l’Italia ha preso il largo e ha conquistato la vittoria con il punteggio di 45-28.
