Tennis
Laver Cup 2026, Casper Ruud completa il Team Europe nella sfida di Londra
La Laver Cup 2026 prende definitivamente forma. Con l’annuncio della partecipazione di Casper Ruud, il Team Europe ha completato il proprio roster in vista della nona edizione della competizione, in programma dal 25 al 27 settembre alla O2 Arena di Londra. Il norvegese va ad aggiungersi a una squadra che mescola esperienza, giovani talenti e alcuni dei migliori giocatori del circuito, chiamata a sfidare il Team World, campione in carica.
L’appuntamento londinese rappresenterà uno dei momenti più attesi del finale di stagione. Come da tradizione, la manifestazione si disputerà sul caratteristico campo nero, ormai uno dei simboli della Laver Cup, e metterà di fronte le selezioni di Europa e Resto del Mondo in un format che, pur mantenendo la natura di torneo-esibizione, riesce ogni anno a regalare incontri di altissimo livello e grande intensità agonistica.
A guidare il Team Europe sarà Yannick Noah, affiancato nel ruolo di vicecapitano da Tim Henman. Il francese potrà contare su una formazione di assoluto valore composta da Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Flavio Cobolli, Casper Ruud, Jakub Mensik e Rafael Jódar. Un mix di campioni affermati e giovani promesse che proverà a riportare il trofeo nel Vecchio Continente.
Dall’altra parte della rete ci sarà invece il Team World, affidato alla coppia formata da Andre Agassi e Patrick Rafter. Dopo il successo ottenuto nell’ultima edizione, la selezione del Resto del Mondo si presenterà a Londra con Alex de Minaur, Ben Shelton, Taylor Fritz, Alexander Bublik, Learner Tien e Tommy Paul, un gruppo competitivo e profondo che punta a confermarsi sul tetto della manifestazione.
Uno degli aspetti che rendono la Laver Cup diversa da qualsiasi altro torneo del calendario è il suo particolare sistema di punteggio, studiato per mantenere viva la sfida fino all’ultima giornata. Le vittorie assumono infatti un peso crescente con il passare dei giorni: ogni successo conquistato venerdì vale un punto, quelli del sabato ne assegnano due, mentre le partite della domenica mettono in palio tre punti. Complessivamente sono disponibili 24 punti e la prima squadra a raggiungere quota 13 conquista il trofeo.
Nemmeno un’eventuale parità al termine delle dodici partite previste metterebbe fine all’equilibrio. Se il punteggio dovesse fermarsi sul 12-12, il regolamento prevede infatti un doppio decisivo disputato in un unico set con tie-break, destinato ad assegnare definitivamente la coppa.
Anche la struttura del programma contribuisce a rendere la competizione particolarmente coinvolgente. Nelle giornate di venerdì e sabato sono in calendario quattro incontri: due singolari nella sessione diurna, seguiti in serata da un altro singolare e dal doppio. La domenica, invece, è prevista un’unica sessione senza interruzioni, che si apre con il doppio e prosegue con i singolari necessari fino a quando una delle due squadre non raggiunge i 13 punti.
Tutti gli incontri si disputano al meglio dei tre set. I primi due seguono il regolamento tradizionale, con tie-break sul 6-6, mentre l’eventuale terzo set viene sostituito da un Match Tie-Break ai dieci punti, una soluzione introdotta per garantire ritmo, equilibrio e spettacolo senza compromettere l’intensità della competizione.
Dal 25 al 27 settembre la O2 Arena di Londra sarà il palcoscenico di una sfida che, anno dopo anno, è riuscita a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel panorama internazionale, grazie a un format originale e alla presenza delle più grandi stelle del circuito.
