Pallavolo
La Russia rispunta nei ranking FIVB: cosa cambia nel volley e gli scenari per le Olimpiadi. Non gioca da 5 anni, ma tallona l’Italia…
Lo scorso 7 luglio il Comitato Olimpico Internazionale ha revocato provvisoriamente la sospensione del Comitato Olimpico Russo, che era in vigore dal 12 ottobre 2023. Nel comunicato diffuso dal CIO si leggeva che la decisione era stata presa a seguito di un’analisi approfondita da parte della Commissione Affari Legali del CIO, considerando che il Comitato Olimpico Russo non annovera più tra i suoi membri alcuna organizzazione sportiva regionale nei territori che rientrano nella giurisdizione del Comitato olimpico nazionale dell’Ucraina.
La conseguenza immediata riguarda le qualificazioni alle Olimpiadi di Los Angeles 2028: per il cammino che conduce ai Giochi, ormai lontani soltanto due anni, non saranno più in vigore le misure restrittive nei confronti degli atleti russi, che dunque potranno partecipare ai vari eventi e che, nei fatti, hanno ricevuto il via libera in vista della rassegna a cinque cerchi. Le singole Federazioni Internazionali potranno decidere in materia di utilizzo di bandiera, inno e simboli nazionali della Russia.
Dopo la decisione presa dal CIO, il nome della Russia è prontamente ricomparso nei ranking FIVB, ovvero le classifiche mondiali stilate dalla Federazione Internazionale di Volley. Si è, però, creata un’anomalia, perché le Nazionali Russe non disputano un incontro ufficiale dagli Europei 2021: sono ormai passati cinque anni e non sembra propriamente corretto equiparare quei risultati (oltre a quelli delle Olimpiadi di Tokyo 2020 e altri ancora più lontani del tempo) a quelli più recenti conseguiti dalle altre Nazionali.
Nello specifico: sul fronte maschile la Russia è addirittura terza con 352,10 punti, alle spalle della Polonia (398,35) e dell’Italia (368,01); tra le donne, invece, la Russia è nona con 277,59 punti e accusa 192 lunghezze di ritardo dall’Italia capolista. Quando la Russia tornerà a disputare un incontro? Non prima del 2027, ma al momento non è ammessa alla Nations League e non è qualificata ai Mondiali, dunque bisognerà vedere quali saranno le evoluzioni.
Ricordiamo che il ranking FIVB ha un peso enorme in ottica qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, perché metterà in palio tre pass al termine del percorso ordinario (cinque posti tramite i Campionati Continentali 2026 e tre attraverso i Mondiali 2027, oltre agli USA, già ammessi in qualità di Paese ospitante).
