Tennis
Krajicek: “L’infortunio al polso è difficile da affrontare, ma Alcaraz ritroverà il suo miglior livello”
Una delle domande che maggiormente si ripetono nel circuito in quest’ultimo periodo è quella relativa al ritorno di Carlos Alcaraz in campo. La notizia del possibile rientro nel torneo di Cincinnati sembra indicare l’approssimarsi del ritorno alla normalità per il fuoriclasse spagnolo, anche se mancano ancora annunci ufficiali. Richard Krajicek, intervistato da Tennis365, ha spiegato di non essere preoccupato che Alcaraz possa tornare al suo massimo livello dopo l’infortunio.
Sulle necessità di procedere con un recupero graduale: “Non sono state diffuse molte informazioni. Gli infortuni al polso o al gomito sono molto più difficili da affrontare. Anch’io ho avuto un infortunio al gomito. È davvero complicato ritrovare il giusto equilibrio quando si ricomincia a giocare. Si riprende a colpire la palla un po’ alla volta… bisogna procedere gradualmente”.
Sulle capacità dello spagnolo di rientrare ai massimi livelli: “Non è così semplice come una lesione ai legamenti della caviglia, per la quale ti dicono che servono tre o quattro mesi, e in genere sono davvero tre o quattro mesi; poi puoi tornare a giocare. Quindi sì, ci vuole un po’ di tempo. Ma lui è giovane e penso che abbia una grande capacità di guarigione. Non sono preoccupato che non riesca a ritrovare il suo miglior livello”.
L’iscrizione al torneo Masters 1000 di Cincinnati sembra il primo passo concreto verso il ritorno in campo. Sul possibile periodo in cui l’iberico potrà tornare in campo: “Sarà per la stagione sul cemento in Nord America? Oppure per i tornei indoor? In ogni caso, credo che tornerà entro quest’anno”.
