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Jonas Vingegaard: “Ora sono molto più felice di essere un ciclista”
Nel giorno di riposo del Tour de France l’emittente televisiva danese Tv2 manda in onda un’interessante intervista al ciclista del Paese nordico Jonas Vingegaard, alfiere della Visma Lease a Bike, nella quale rivela di aver pensato di lasciare la sua squadra ed anche la carriera agonistica.
L’importanza del dialogo con la squadra: “L’anno scorso ho detto alla squadra che se le cose fossero continuate così, non avrei più potuto continuare a farne parte. Ed è anche per questo che in squadra abbiamo cambiato alcune cose. Il team si è reso conto che non ero contento l’anno scorso: hanno accettato l’idea che dovevamo cambiare qualcosa e così abbiamo fatto”.
I numerosi sacrifici chiesti ad un ciclista professionista: “Oltre alle numerose giornate di gara, una stagione include in genere anche diversi lunghi ritiri di allenamento. In generale, penso che le squadre dovrebbero guardare di più al singolo corridore e capire quello che gli si adatta meglio. Come ciclista, sei costretto ad essere continuamente a dieta. Devi sempre pensare al tuo peso e sei sempre in allenamento. Ti viene richiesto molto. Questo mette a dura prova il tuo corpo e la tua mente“.
La ricerca della soluzione, trovata assieme alla sua formazione: “Affinché il ciclismo torni a essere uno sport sostenibile, probabilmente la direzione da seguire è quella di creare programmi individuali per tutti i corridori. Se è difficile stare lontani dalle corse per così tanto tempo, allora bisogna fare qualcosa di diverso, ed è quello che abbiamo fatto per me quest’anno. Ora sono molto più felice di essere un ciclista“.
