Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

TennisWimbledon

Jannik Sinner: “Cerco di trovare il ritmo, risposta migliore. Wimbledon non si vince la prima settimana…”

Pubblicato

il

Jannik Sinner
Jannik Sinner / Lapresse

Jannik Sinner ha sconfitto lo statunitense Jenson Brooksby con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-4 e si è così qualificato agli ottavi di finale di Wimbledon, dove se la dovrà vedere con l’inatteso giapponese Shintoro Mochizuki, capace di giustiziere il ben più accreditato spagnolo Rafael Jodar. Il numero 1 del mondo prosegue così il proprio cammino nel terzo Slam della stagione e tornerà in campo domenica 5 luglio per continuare a difendere il titolo conquistato dodici mesi fa.

Il fuoriclasse altoatesino ha portato il dito all’orecchio per sentire l’ovazione del pubblico dopo aver messo a segno un punto importante nel terzo set, dove aveva servito per il match senza però riuscire a chiudere i conti. Il 24enne ha ripercorso quel momento in conferenza stampa: “Sì, è stato importante. Stavo servendo per chiudere il match, ma non ci sono riuscito. Poi ho avuto un paio di match point, ma non sono riuscito a sfruttarli. Ho cercato di tagliare il traguardo. Il pubblico mi ha aiutato. Era importante chiudere il match. Sì, ce l’ho fatta, quindi è stato importante“.

L’azzurro si è soffermato sui miglioramenti avuti rispetto alle prime due partite: “Sto cercando di trovare il mio ritmo. Oggi mi sono sentito meglio, che era il mio obiettivo principale. Soprattutto per come ho concluso il match. Nell’ultimo game ci ho messo un po’ più di grinta. Spero che questo mi dia la fiducia necessaria per iniziare la prossima partita con il piede giusto. In ogni caso, sto cercando di muovermi meglio. Oggi la risposta è stata leggermente migliore. Sì, tutto sommato è stato un piccolo passo avanti. Ho ancora un po’ di strada da fare. Spero di riuscirci a partire dalla prossima partita“.

Cosa serve per vincere Wimbledon?Insomma, è difficile da dire. Mi sembra che ogni anno sia diverso. Di sicuro non si vince un torneo nella prima settimana, ma si può solo perderlo. È sempre un buon segno che io sia ancora qui. Ovviamente cerchiamo sempre di fare piccoli passi avanti, poi vediamo come va. Non ho mai giocato nessun torneo sull’erba prima d’ora: le prime due partite sono sempre difficili, ora sto cercando di trovare piano piano un buon ritmo nel torneo. Vedremo anche nel prossimo turno come andrà, come inizierò, e ne riparleremo da lì“.

Jannik Sinner si è soffermato anche sul giapponese Shintaro Mochizuki, suo avversario agli ottavi di finale: “L’ho visto giocare ed è un ottimo giocatore, soprattutto sull’erba. La sua palla è molto bassa, quindi questo lo aiuta molto. Sembra un giocatore molto, molto aggressivo. Non ci siamo allenati insieme. Non ci siamo mai affrontati. Vediamo cosa ci aspetta. Cerco soprattutto di concentrarmi sulla mia parte della rete. So che è la cosa più importante in questo momento. Oggi aveva un avversario molto insidioso, e lui è riuscito a superarlo. È un giocatore molto pericoloso. Cercherò di prepararmi al meglio“. Un passaggio sulle esultanze: “Non sono uno che crea molto caos in campo. Ma allo stesso tempo, a volte è utile. Ognuno è diverso. Penso che sia una cosa positiva“.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI