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Tennis

Il rientro di Carlos Alcaraz resta un’incognita: la decisione sarà presa all’ultimo

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Carlos Alcaraz
Carlos Alcaraz / IPA Sport

Il nome di Carlos Alcaraz figura sia nell’entry-list del Masters1000 di Cincinnati sia in quella degli US Open, ma la presenza dello spagnolo nei due appuntamenti americani non può ancora essere considerata certa. Il recupero dall’infortunio al polso destro procede, tuttavia la decisione definitiva verrà presa soltanto nelle fasi finali della preparazione, quando il suo staff potrà valutare la risposta del fisico a carichi di lavoro più elevati.

L’attuale numero 3 del ranking ATP è fermo da oltre tre mesi e ha dovuto rinunciare a due dei momenti più importanti della stagione, il Roland Garros e Wimbledon. Un’assenza pesante per un giocatore abituato a essere protagonista nei grandi appuntamenti, ma anche una scelta obbligata per evitare di compromettere ulteriormente una zona estremamente delicata per un tennista, chiamata a sostenere continue sollecitazioni durante gli scambi.

Alcaraz non sarà al via del Masters1000 canadese di Montreal e il torneo di Cincinnati, dove lo scorso anno riuscì a conquistare il titolo, rappresenta al momento il possibile scenario del suo ritorno in campo. La presenza nell’entry-list del torneo dell’Ohio lascia aperta questa possibilità, ma non equivale a una conferma definitiva. L’obiettivo principale resta arrivare nelle migliori condizioni possibili agli US Open, ultimo Slam della stagione in programma a New York, e soltanto nelle prossime settimane si capirà se il campione di Murcia avrà realmente la possibilità di competere.

Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, Carlitos sarebbe comunque intenzionato a raggiungere Cincinnati per proseguire il percorso di avvicinamento al cemento americano. La sua eventuale partecipazione, però, potrebbe essere decisa anche a ridosso dell’inizio del torneo. Il problema al polso impone infatti prudenza: lo spagnolo ha ripreso ad allenarsi, ma nelle prime sessioni ha mantenuto un’intensità controllata, evitando di forzare i colpi e lasciando al proprio team il compito di gestire una progressione graduale.

La fase più importante del recupero inizierà proprio con l’aumento dei ritmi in allenamento. Sarà il momento in cui emergeranno le indicazioni più concrete sulla tenuta del polso, soprattutto nei movimenti più esplosivi e nelle accelerazioni tipiche del suo gioco. Alcaraz dovrà ritrovare non soltanto la condizione atletica, ma anche la necessaria fiducia nel colpo, elemento fondamentale per un giocatore che costruisce gran parte del proprio tennis sulla potenza e sulla varietà delle soluzioni offensive.

Cincinnati potrebbe diventare il banco di prova ideale prima degli US Open, ma la priorità rimane una sola: avere la certezza che il polso sia pronto a sostenere le esigenze del tennis ai massimi livelli. La decisione finale arriverà soltanto quando Alcaraz e il suo staff avranno raccolto tutte le risposte necessarie.

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