Rugby
I Lions guardano l’Italia: il 2029 può regalare una sfida mai vista prima
Certe partite valgono un trofeo. Altre, invece, valgono una pagina di storia. È a questa seconda categoria che potrebbe appartenere la possibile sfida tra Italia e British & Irish Lions nel 2029, un appuntamento che fino a pochi anni fa sembrava pura fantasia e che oggi, invece, starebbe prendendo forma. Secondo quanto riportato dal Telegraph, sarebbero infatti in corso contatti tra la Federazione Italiana Rugby e la selezione britannica per organizzare un test match destinato a diventare il primo in assoluto tra gli azzurri e la leggendaria squadra che riunisce i migliori giocatori di Inghilterra, Irlanda, Scozia e Galles.
Le trattative, sempre secondo il quotidiano inglese, avrebbero accelerato nelle ultime settimane. Il 2029 sarà l’anno del tour dei Lions in Nuova Zelanda, ma il calendario potrebbe ricalcare quanto già visto nel 2025, quando prima della partenza per l’Australia la selezione affrontò l’Argentina a Dublino. L’idea sarebbe quella di inserire uno o due test di prestigio prima dell’inizio della tournée, trasformando il percorso di avvicinamento in un evento ancora più ricco.
Nel programma dei Lions ci sarebbe già una sfida contro la Francia, prevista indicativamente per il 30 giugno 2029. A questa potrebbe aggiungersi una settimana prima, il 23 giugno, proprio il confronto con l’Italia. Un appuntamento che assumerebbe anche un forte valore simbolico, perché inserito nelle celebrazioni del centenario della Federazione Italiana Rugby, nata nel settembre del 1928. Sarebbe un riconoscimento importante per il movimento azzurro, chiamato a confrontarsi con una delle maglie più iconiche dell’intero panorama rugbistico mondiale.
Restano però ancora diversi nodi da sciogliere. Le sedi non sono state definite: per Francia-Lions si valutano Parigi, Marsiglia o Bordeaux, mentre la sfida con l’Italia dovrebbe disputarsi con ogni probabilità in Inghilterra, con Twickenham che appare l’ipotesi più accreditata. Molto dipenderà anche dagli incastri del tour neozelandese, resi ancora più complessi dall’eventualità, ventilata in passato dal Telegraph, che una delle partite contro gli All Blacks possa essere organizzata negli Stati Uniti. Prima delle firme servirà quindi trovare il giusto equilibrio tra calendario e logistica, ma l’idea di vedere per la prima volta gli azzurri di fronte ai British & Irish Lions non è mai stata così concreta.
