ArtisticaGinnastica e cultura fisica
Ginnastica artistica, Speranza vera promessa, Abbadini solido, Targhetta per la fiammata: l’Italia punta agli Europei
L’Italia punterà a essere protagonista agli Europei 2026 di ginnastica artistica maschile, che si disputeranno a Zagabria (Croazia) dal 20 al 23 agosto. La nostra Nazionale cercherà di salire sul podio nella gara a squadre, provando a distinguersi in un contesto che si preannuncia altamente competitivo e che sarà caratterizzato anche dal grande ritorno della Russia, assente da ormai cinque anni e recentemente riabilitata.
Il DT Giuseppe Cocciaro ha già svelato le convocazioni per la rassegna continentale, il primo grande appuntamento di questa internazionale, che precede di un paio di mesi i Mondiali di Rotterdam, dove tra l’altro verranno messi in palio i primi pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Cinque azzurri in squadra e uno specialista, come prevede il regolamento della kermesse estiva, suggeriti anche dai risultati emersi dagli Assoluti disputati nel weekend.
Il Direttore Tecnico ha selezionato tre generalisti decisamente solidi: Yumin Abbadini, Simone Speranza e Ares Federici, rispettivamente secondo, terzo e quarto nell’all-around tricolore. Perché è assente il Campione d’Italia? Manrique Larduet è di origini cubane, può gareggiare agli Assoluti perché residente nel Bel Paese e tesserato per una società affiliata alla FGI, ma non è in possesso della cittadinanza italiana (almeno per ora).
Abbadini è un punto fermo di questo gruppo e, oltre alla sua completezza, conteranno tantissimi i picchi alla sbarra e al cavallo, senza dimenticarsi di un buon corpo libero. Speranza ha 19 anni, lo scorso anno fu quinto nell’all-around dei Mondiali juniores, dove conquistò l’argento al corpo libero e agli anelli; a Meda ha firmato un tris di specialità ed è decisamente in rampa di lancio. Federici può fornire un importante contributo soprattutto al quadrato e alla tavola, ma sarà importante in generale il suo respiro agonistico su tutti gli attrezzi.
Al cavallo con maniglie si attende la stoccata di Edoardo De Rosa, uno specialità che potrebbe risultare utile anche tra anelli e parallele pari per la squadra. La quinta carta all’interno del gruppo è Riccardo Villa (ottima promessa della Pro Carate), mentre come specialista ammireremo Gabriele Targhetta: portento indiscutibile al cavallo con maniglie, il 20enne brianzolo proverà a confermarsi sul podio dopo il bronzo conquistato lo scorso anno.
