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Formula 1GP Ungheria

Fred Vasseur accusa il colpo: “Scommessa persa, le scelte non hanno pagato. Non è tutto un disastro”

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Frederic Vasseur
Frederic Vasseur/La Presse

Termina con un quarto ed un quinto posto il Gran Premio di Ungheria 2026 della Ferrari. Un risultato indubbiamente deludente, visti i favori del pronostico ed il venerdì incoraggiante vissuto da entrambi i piloti della rossa. L’Hungaroring doveva essere la gara della svolta per il team italiano che invece soffre terribilmente in gara, soprattutto con la gomma hard, e chiude con entrambe le monoposto fuori dal podio.

Un boccone amaro da digerire per il Team Principal Frederic Vasseur che, ai microfoni di Sky Sport, ha cercato di mantenere la lucidità commentando la gara: “Non è un buon risultato. Quando fai un uno-due venerdì ti aspetti molto di più. É stata una gara troppo caotica, soprattutto in partenza. Poi la penalità a Lewis (Hamilton, ndr), il pit-stop non è stato magico. Il passo non è stato magico tra uno stint e l’altro. Gara difficile da interpretare per tutti, Verstappen ha fatto 37 giri con le soft. Ma è andata come è andata, dobbiamo limitare gli errori ed oggi non lo abbiamo fatto”.

Un’analisi delle strategie: “Quando siamo andati ai box sembrava troppo ambizioso andare fino in fondo con quelle gomme. La realtà è stata diversa. Non abbiamo avuto l’opportunità di fare degli stint lunghi con le tre mescole. Oggi la nostra scommessa non ha pagato. Credo che la strategia di partire con le gomme soft fosse buona. Probabilmente la strategia migliore era fare soft-soft-hard”.

Un passaggio sulla penalità inflitta ad Hamilton: “Oggi la penalità era netta. Eravamo 8.6 oltre la linea. Non è un’infrazione enorme, ma è oltre il limite”. Il team principal ha poi approfondito: “Abbiamo fatto una doppietta, ma non nella giornata buona. Abbiamo commesso troppi errori ed abbiamo fatto troppe scelte sbagliate. Tutto è andato nella direzione sbagliata. Tutti usano l’energia nel rettilineo, lì non si poteva passare. Il passo era discreto, nel primo stint eravamo più veloci di Verstappen e Piastri”.

Il prezzo degli errori e la lotta per il Mondiale costruttori: “In gare come questa non ti è concesso alcun errore. Ancor di più su questa pista. Appena perdi la posizione non puoi recuperare. Leclerc aveva il passo delle McLaren ma quando perdi la posizione diventa difficili. Uno degli aspetti cruciali per queste macchine è avere aria pulita davanti, così vai molto più veloce. Un piccolo errore ti costa tantissimo. Norris è stato molto bravo. Oggi per il campionato non è un disastro. Facciamo più punti della Mercedes e gli stessi della McLaren. Potevamo fare molto di più, è un peccato”.

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