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Atletica

Francesco Pernici si impossessa della storia: record italiano degli 800 metri, battuto Marcello Fiasconaro dopo 53 anni!

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Francesco Pernici
Francesco Pernici / Lapresse

Francesco Pernici ha firmato il nuovo record italiano degli 800 metri! Tutto vero, tutto nero su bianco: il primato nazionale più longevo dell’atletica è crollato dopo 53 anni e 6 giorni! Dopo più di mezzo secolo il mitologico 1:43.7 di Marcello Fiasconaro, icona assoluta del movimento sportivo tricolore negli anni settanta e ai tempi conosciutissimo anche al di fuori della stretta cerchia dell’atletica, va in soffitta, rimanendo per sempre nel cuore di tutti gli appassionati.

Era il 27 giugno 1973 quando il classe 1949 di origini sudafricane si esaltò all’Arena di Milano, impossessandosi anche del record del mondo che rimase suo fino al 1976, quando venne detronizzato dal cubano Alberto Juantorena (lo zio del pallavolista Osmany, che poi avrebbe rappresentato la nostra Nazionale). Oggi, venerdì 3 luglio 2026, Marcello Fiasconaro abdica in favore di Francesco Pernici, che ha vinto il doppio giro di pista andato in scena a Nancy (Francia) con il tempo di 1:43.60.

Il miglioramento è dunque di un decimo netto sul crono manuale datato 1973 (ora si usa l’elettronico), che venne avvicinato da Andrea Longo (1:43.74 il 3 settembre 2000 a Rieti) e da Catalin Tecuceanu (1:43.75 il 12 luglio 2024 a Monaco). Il 23enne bresciano, semifinalista ai Mondiali 2025 (quando siglò il personale di 1:43.84, accarezzando l’ingresso all’atto conclusivo) e agli Europei di Roma 2024, ha dunque migliorato di 24 centesimi il proprio primato.

La stagione dell’allievo di Dalmazio Bersini era incominciata molto bene con il terzo posto al Golden Gala di Roma (1:43.97), oggi è sceso sotto il muro di 1’44” per la terza volta in carriera e ha scritto una pagina di storia. Francesco Pernici si era presentato con grandissime ambizioni a questa tappa del World Continental Tour (livello silver, il terzo circuito internazionale itinerante per importanza) e ha finalmente fatto saltare il banco, interpretando una gara stellare fin dal primo metro ed esultando dopo aver superato il traguardo: è tutto vero, servirà tempo per realizzarlo.

L’azzurro si è lasciato alle spalle il francese Louey Ouerrat (1:43.81) e lo spagnolo David Barroso (1:43.83), siglando l’ottavo tempo mondiale stagionale e il secondo riscontro europeo di quest’anno (alle spalle solo 1:42.98 del britannico Max Burgin). Si sogna in grande in vista degli Europei, in programma a Birmingham dal 10 al 16 agosto.

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