Pallavolo
Fefè De Giorgi: “Gli USA hanno due nuovi opposti. In Nations League si costruisce il 70-80% della squadra per gli Europei”
L’Italia affronterà gli USA nei quarti di finale della Nations League di volley maschile, la massima competizione internazionale itinerante, le cui Final Eight si stanno disputando a Ningbo (Cina). Gli azzurri affronteranno gli americani nella giornata di giovedì 30 luglio (ore 09.00): si preannuncia un confronto particolarmente equilibrato, in palio la qualificazione alla semifinale, da disputare contro la vincente della sfida tra il Giappone (primo da imbattuto nella fase preliminare) e la Cina padrona di casa.
Il CT Fefé De Giorgi ha preparato la sfida attraverso i canali federali: “Il periodo di lavoro in Oriente è andato bene. Sono diventati tanti i giorni di permanenza, però abbiamo cercato di sfruttarli nel migliore dei modi, sia dal punto di vista del recupero sia dal punto di vista del lavoro, con un buon allenamento a Osaka con la Nazionale giapponese e poi un’amichevole con la loro Nazionale B, soprattutto per chi aveva giocato meno in queste settimane. Abbiamo quindi cercato di sfruttare al meglio tutto il tempo a disposizione per arrivare nel miglior modo possibile a questa partita con gli Stati Uniti”.
Il Commissario Tecnico ha poi proseguito: “Quella di domani sarà una partita equilibrata, nel senso che la squadra americana ha cambiato qualcosa, ma non troppo, perché i giocatori più importanti sono in organico. Loro hanno due nuovi opposti, ma le dinamiche e i meccanismi saranno quelli. Penso che fondamentale sarà l’interpretazione della gara. Come avviene sempre in una partita da dentro o fuori, puoi preparare tante cose, ma alla fine sarà importante l’interpretazione del momento e ognuno dovrà pensare a fare il proprio gioco al meglio. Dovremo essere focalizzati sulla nostra efficienza e sulla capacità, che abbiamo allenato in questo percorso, di essere disponibili, di essere squadra. In queste sfide poi questi aspetti, se allenati, tornano utili.
Il tecnico pugliese guarda anche più lontano, verso gli Europei casalinghi di fine estate, dove verrà messo in palio il primo pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028: “Nei ragazzi c’è sempre una grande determinazione. L’obiettivo principale era raggiungere le Finals di Nations League. Nel corso di questo torneo abbiamo avuto squadre diverse, che richiedevano quindi una programmazione diversa e una grande partecipazione di tutti per raggiungere questo obiettivo. Come sempre, questa manifestazione è molto dispendiosa, ma anche molto interessante perché alla fine il 70-80% della costruzione della squadra che poi giocherà un Mondiale o un Europeo, come quest’anno, si fa proprio passando dalla VNL. Queste settimane di gioco in giro per il mondo, intanto, possono dirci che abbiamo coinvolto tanti giocatori e questo è un aspetto importante per allargare la base di scelta e dare, allo stesso tempo, esperienza internazionale a tanti ragazzi. Quando finirà questa VNL tireremo una linea e faremo delle valutazioni perché poi dovremo essere bravi a individuare due o tre obiettivi su cui lavorare per arrivare alla competizione clou di questa stagione: i Campionati Europei”.
