Formula 1GP Ungheria
F1, Lewis Hamilton e il record “impossibile” delle 10 pole position sulla stessa pista. L’Hungaroring chiama, lui potrà rispondere?
Per Lewis Hamilton, le qualifiche del Gran Premio d’Ungheria assumeranno un significato unico. Il veterano britannico avrà l’opportunità di diventare il primo pilota nella storia della Formula 1 a raggiungere la doppia cifra in termini di pole position realizzate nello stesso circuito. Difatti il ferrarista è partito dalla casella privilegiata dell’autodromo magiaro ben 9 volte e la doppia cifra è a un passo.
Il mese di luglio 2026 è quello delle potenziali double digit nel mondo dei motori. Lo stesso Hamilton si era presentato a Silverstone per divenire il primo uomo a vincere 10 volte lo stesso GP di Formula 1. Non ce l’ha fatta, essendosi dovuto accontentare del terzo posto. Viceversa, una settimana dopo in MotoGP, Marc Marquez ha centrato la decima affermazione della carriera al Sachsenring, eguagliando il primato di Giacomo Agostini, unico centauro ad aver trionfato in 10 occasioni nel medesimo contesto.
Ora il tema si ripropone, ma non per le vittorie, bensì per le migliori prestazioni in qualifica. Comunque di doppia cifra si parla, nonché di un conseguimento mai raggiunto nel Circus. Addirittura, fino all’inizio degli anni ’90, le 5 pole position ottenute da Juan Manuel Fangio a Monza rappresentavano un qualcosa di leggendario, apparentemente ineguagliabile.
Poi è arrivato Ayrton Senna e ha cambiato totalmente la dimensione dei record legati alle pole position. In particolare, il brasiliano si è spinto a 8 pole position a Imola, proprio l’autodromo in cui la sua vita terrena si è tragicamente spezzata. Per oltre un decennio questo primato è rimasto imbattuto, seppur eguagliato da Michael Schumacher a Suzuka.
Hamilton ha saputo fare meglio. Per la verità, Lewis è arrivato a 8 a Melbourne nel 2019, ma lì si è fermato. Al contrario, il tassametro delle pole position ha continuato a scattare in terra magiara. L’ottava è stata aggiunta nel 2021 e la fatidica “Sinfonia N°9”, mai compiuta da chicchessia, è stata suonata nel tortuoso autodromo ungherese nel 2023.
Ora l’obiettivo è quello di andare oltre, di materializzare la doppia cifra. Compito non facile, soprattutto considerando come quella di Budapest 2023 a oggi non sia solo l’ultima pole position della carriera del londinese, bensì anche l’unica miglior prestazione in qualifica realizzata dal 2022 in poi! Quest’anno, il quarantunenne inglese è scattato al massimo dalla prima fila a Barcellona.
Dunque, le 10 pole position nel Gran Premio d’Ungheria non sono affatto semplici da raggiungere. Però Ferrari è competitiva, lui anche e il contesto gli ha sempre detto bene. Indi per cui il tema della kétszámjegyű, come dicono i magari nel loro idioma, è più vivo che mai. Sabato, poco dopo le 17:00, scopriremo se sarà realtà o meno.
