Formula 1GP Belgio
F1, GP Belgio 2026. Antonelli fra i due fuochi Verstappen e Russell. Ferrari appena dietro, in cinque per vincere
L’edizione 2026 del Gran Premio del Belgio di F1 scatterà alle ore 15:00 di domenica 19 luglio. Il decimo dei ventidue atti dell’attuale Mondiale vedrà la Mercedes di Kimi Antonelli scattare dalla pole position, affiancata dalla Red Bull pilotata dall’idolo locale Max Verstappen. In seconda fila l’altra Mercedes di George Russell e la Ferrari di Charles Leclerc, con Lewis Hamilton subito dietro.
Questi ultimi hanno beneficiato dalla penalità inflitta a Lando Norris, che sulla sua McLaren ha montato una nuova power unit. L’inglese scatterà dalla tredicesima casella e rappresenterà il classico “cavallo di rincorsa” della gara. Aspettiamoci una grande rimonta da parte sua, poiché le monoposto color papaya sono piuttosto competitive. Certo è che lottare per la vittoria e il podio sarà dura.
Sono proprio i primi cinque gli uomini più accreditati per conseguire i risultati di peso specifico maggiore. La Mercedes, soprattutto nelle mani di Antonelli, si propone come la vettura da battere. Il teenager bolognese prega che la sua monoposto non lo tradisca, come accaduto due volte negli ultimi tre GP, in maniera tale da riprendere quel discorso vincente interrottosi a Montecarlo, cosicché da ritornare ad allargare la forbice aritmetica tra sé e i propri avversari.
Il compagno di squadra Russell sinora insegue la W17 gemella, a dimostrazione di come Kimi abbia saputo sfruttarne più efficacemente il potenziale velocistico. L’inglese sarà in grado di sovvertire la situazione sul long-run? Non semplice, ma storicamente gradisce il contesto delle Ardenne, quindi bisogna diffidarne. Nel mezzo il guastafeste, ossia Verstappen.
Guastafeste nel senso che il Mondiale non è affar suo, almeno quest’anno. Max concorre per le vittorie di tappa e questa gli farà sicuramente gola, essendo di casa. Sarà anche olandese di licenza, ma detiene anche passaporto belga, generosa eredità conferitagli dal lato materno. Red Bull è cresciuta, ma non vale Mercedes. Lui è tuttavia il pilota migliore della F1, senza se e senza ma. Capire se sarà in grado di beffare le Frecce d’Argento è uno dei temi della giornata.
Capitolo Ferrari, come previsto la SF-26 paga dazio su una pista dove la potenza del motore è preponderante. Però Leclerc e Hamilton sono quarto e quinto, non diciannovesimo e ventesimo. Significa che la Rossa è lì, appena dietro ai primissimi. Ora come ora, l’obiettivo più verosimile è quello del podio. Cionondimeno, la vittoria non è preclusa. Servirà fortuna, magari un episodio, come tanti se ne verificano nel motorsport. Non potrà essere il meteo a fornire l’elemento di disturbo di cui sopra. È previsto bel tempo, seppur fresco.
