Formula 1GP Ungheria
F1, Ferrari favorita per la vittoria a Budapest? Hungaroring terreno ideale per la SF-26
La Formula Uno si appresta a trasferirsi nel giro di pochi giorni da Spa-Francorchamps a Budapest per affrontare da venerdì 24 a domenica 26 il weekend di gara del Gran Premio d’Ungheria 2026, undicesimo round della stagione e ultimo appuntamento in calendario prima della pausa estiva. Ferrari, sulla scia degli ottimi risultati raccolti da Barcellona in poi, si presenterà all’Hungaroring con l’obiettivo di giocarsela quantomeno alla pari con Mercedes per la vittoria.
Dopo essersi dimostrata inferiore (e non di tanto) solamente alla W17 di Kimi Antonelli sia a Silverstone che in Belgio, su due piste sulla carta sfavorevoli che dovevano esaltare le power unit più competitive, la Scuderia di Maranello è consapevole di poter contare su un pacchetto solido in grado di poter puntare al bersaglio grosso su un layout tortuoso come quello di Budapest.
L’Hungaroring non presenta infatti dei lunghi rettilinei in sequenza (il deployment dell’energia è meno critico rispetto a tante altre piste) e viene considerato un circuito da medio-alto carico aerodinamico, in cui la qualità del telaio incide in maniera sostanziale sulla performance della macchina nel tempo sul giro. La SF-26 è ormai stabilmente il punto di riferimento della griglia in curva e soprattutto nel lento, quindi dovrebbe trovare in Ungheria terreno fertile per esprimersi al meglio.
Su un tracciato in cui il fattore clipping e lift and coast sarà limitato, anche la capacità dei piloti di trovare il limite in qualifica sul giro secco diventerà fondamentale ed in tal senso sia Lewis Hamilton che Charles Leclerc forniscono delle garanzie. Il “Re Nero” è da sempre uno specialista dell’Hungaroring, mentre il monegasco non ha mai avuto un buon feeling con Budapest almeno fino al 2025, quando ha disputato un weekend eccezionale lottando a lungo addirittura per il successo contro le McLaren nonostante un mezzo decisamente inferiore.
